Viterbo – “Carenza di preparazione di giornalisti e fonti e difficoltà oggettiva nel trattare la materia”. Sono i problemi dei giornalisti che affrontano le tematiche riguardanti l’Unione europea evidenziati ieri pomeriggio da Giampiero Gramaglia durante l’incontro organizzato da Fondazione Carivit, Sistema museale dell’università degli studi della Tuscia e OperaExtravaganza a palazzo Brugiotti, Viterbo.
Il giornalista Giampiero Gramaglia
“Molti giornalisti – ha poi commentato Gramaglia – sono poco preparati a gestire un’informazione europea”.
“A volte – ha detto il presidente della fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti – l’informazione non solo confonde le idee dei cittadini, ma un’indormazione sbagliata finisce anche per influenzare negativamente le dinamiche internazionali”.
Assieme a Gramaglia e Pasqualetti, c’era anche la consigliera di amministrazione della fondazione, Elisabetta De Minicis.
L’incontro della fondazione Carivit
“Gramaglia – ha sottolineato De Minicis – è stato responsabile dell’Ansa in diverse parti d’Europa e del mondo. Il tema che affrontiamo è quello dell’informazione europea e delle sue carenze. Il tutto in un momento in cui l’informazione di guerra ci espone ad una disinformazione difficile da gestire”.
“Sull’informazione europea – ha esordito Gramaglia – spesso non distinguiamo un calcio di rigore da un calcio di punizione. L’informazione europea è piuttosto complicata ed è difficile da acquisire. I tre problemi principali sono essenzialmente la carenza di preparazione dei giornalisti, la carenza di preparazione delle fonti e la difficoltà oggettiva della materia europea”.
Elisabetta De Minicis e Luigi Pasqualetti
Giampiero Gramaglia è stato per molti anni corrispondente dell’Ansa da Bruxelles, Parigi, Washington, dirigendo e la sezione esteri dal 1990 al 1997. Ha collaborato e tuttora collabora con numerose testate giornalistiche italiane e internazionali ed è regolarmente ospite di trasmissioni televisive e radiofoniche.
L’incontro di ieri a palazzo Brugiotti fa parte di un ciclo di appuntamenti: “Europa avanti ma non troppo”. Il prossimo incontro a Vetralla, il 3 maggio alle ore 17, nel “giardino segreto” della città. Due gli argomenti affrontati. Il primo, la cittadinanza europea, con Paolo Acunzo. Il secondo, lo straniero e la condizione umana, con Monica Sanfilippo.
Daniele Camilli


