Trevignano Romano – (b.b.) – “Gisella non se ne è mai andata da Trevignano, era ospite di una sua fedele”. Le telecamere di Canale 5 sono tornate sulle sponde del lago di Bracciano a occuparsi del caso della sedicente veggente Gisella Cardia, che, dopo la bufera che l’ha travolta, aveva fatto perdere le sue tracce.
Madonna di Trevignano – La santona Gisella Cardia
53 anni, all’anagrafe Maria Grazia Scarpulla, la donna sostiene di avere le apparizioni della Vergine Maria ogni 3 del mese e di custodire in casa una statua della Madonna che lacrimerebbe sangue. Nel tempo tantissimi sono stati i fedeli e i devoti che si sono uniti a lei nelle preghiere e molte le donazioni fatte alla onlus Madonna di Trevignano che Cardia gestisce assieme al marito Gianni. Fedeli e seguaci che ora stanno prendendo da lei le distanze. Tra questi due cittadini che tramite un investigatore privato hanno depositato in procura a Civitavecchia una denuncia per appropriazioni indebite.
L’inviato di Mattino Cinque a Trevignano Romano
Dopo la bufera – anche mediatica -, che l’ha travolta della 53enne si erano perse le tracce e gli incontri con lei erano stati sospesi. La sedicente veggente però per tutto questo tempo sarebbe rimasta in paese. “Gisella non se ne è mai andata da Trevignano – ha spiegato l’inviato di Mattino Cinque News, Paolo Capresi -, ma è stata ospite di una sua fedele. In uno degli appartamenti delle ex case popolari. Alle 21:14 di domenica sera – ha proseguito Capresi – è uscita la macchina della signora che ha accompagnato Gianni in una villetta di un fedele vicino alla collina delle apparizioni, lì c’era l’auto . È salito a bordo, è tornato a prendere Gisella e insieme sono tornati a casa”.
Paolo Brosio sulla vicenda della sedicente veggente Gisella Cardia
A commentare l’assenza di questi giorni della sedicente veggente anche il giornalista, scrittore e conduttore Paolo Brosio, che da tempo conosce Gisella: “In questi giorni non l’ho sentita – ha riferito a Mattino Cinque -, ma ho avuto contatti con persone vicine a lei che mi hanno spiegato come la sua assenza non fosse una fuga, ma la volontà precisa di allontanarsi dai riflettori”.


