Civitavecchia – (p.cas.) – La prima edizione post pandemia della processione del Cristo morto, 800 figuranti in corteo. Tanta partecipazione dei cittadini per uno degli eventi più attesi dell’anno.
Civitavecchia – Processione del Cristo Morto
La sfilata dei penitenti nell’atmosfera tipica della processione, finalmente ritrovata dopo gli anni difficili caratterizzati fortemente dalla pandemia. Questa sera grande protagonista a Civitavecchia è stato il corteo del Venerdì Santo, con la sfilata di ben 800 figuranti, fra i quali circa 200 erano penitenti, come sempre incappucciati e impegnati a trascinare delle pesanti catene di ferro, portando sulle spalle delle croci di legno.
Il percorso è stato quello canonico con la partenza dalla chiesa della Stella e il corteo che ha successivamente percorso via Trieste, via Stendhal, Corso Marconi, piazza Vittorio Emanuele, largo Cavour, largo Plebiscito, via Battisti, via Cialdi, via Crispi, Corso Centocelle, largo d’Ardia, viale Baccelli, via Annovazzi, via Buonarroti e poi di nuovo Corso Centocelle, largo Plebiscito, largo Cavour, piazza Vittorio Emanuele, Corso Marconi, via Stendhal, via Trieste, con rientro alla chiesa della Stella.
Fra le immagini emblematiche della tradizionale iniziativa i “Misteretti” portati dai bambini, delle statue simbolo del calvario. Il corteo storico-religioso è stato come sempre organizzato dall’Arciconfraternita del Gonfalone.

