Viterbo – “Una piccola Villa Borghese a Viterbo”. Alvaro Ricci, capogruppo Pd in consiglio comunale non sta sognando, ma indicando una visione: “Un’amministrazione che si definisce del cambiamento come questa, la dovrebbe avere. Invece, così non pare”.
Alvaro Ricci
Il progetto di un’area di sosta sotto pratogiardino Lucio Battisti è possibile e poteva ingranare, secondo Ricci, utilizzando soldi a disposizione di palazzo dei Priori. Quelli che sono stati tolti dal parcheggio multipiano al Sacrario.
“Scelta – osserva Ricci – che mi trova d’accordo. Non concordo, invece, su come l’amministrazione intende utilizzare quei fondi.
Un’amministrazione che guarda lontano deve valutare con attenzione la politica dei parcheggi”.
Partendo dalla situazione attuale: “In città oggi ne abbiamo uno importante, enorme, nella zona sud. È il Sacrario, poi sempre da quelle parti c’è valle Faul. Mentre a nord non c’è niente”.
Da qui l’idea: “Perché allora – prosegue Ricci – non cominciare a ragionare, magari realizzandolo per stralci, al parcheggio sotto pratogiardino? Questo sì, che sarebbe un progetto ambiziosissimo.
Con i quattro milioni a disposizione si poteva cominciare a realizzare una piccola Villa Borghese a Viterbo”.
Con un altro vantaggio: “Liberare dalle macchine piazza della Rocca, da collegare con una scala mobile all’area di sosta. È tecnicamente possibile.
Un’operazione complessa, difficile, ma che un’amministrazione del cambiamento e che guarda avanti doveva intraprendere”. A meno che la visione non sia un’altra. In retromarcia.
