- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Pasolini viterbese: la sua casa nella Tuscia e l’amore per il paesaggio antico

Condividi la notizia:


La conferenza su Pasolini organizzata dalla soprintendente Margherita Eichberg e dall’Ordine degli architetti di Viterbo

La conferenza su Pasolini organizzata dalla soprintendente Margherita Eichberg e dall’Ordine degli architetti di Viterbo

Viterbo – (p. c.) – Grande partecipazione di pubblico, ieri venerdì 31 marzo a Viterbo presso il Centro Culturale Valle Faul, per l’iniziativa «Pasolini “viterbese”: la sua casa nella Tuscia e l’amore per il paesaggio antico» promossa dalla Soprintendenza di Roma, dall’Ordine degli architetti di Viterbo e dalla Fondazione Carivit.

Molto precisa e puntuale, in tema di conservazione del paesaggio e delle testimonianze aventi valore di civiltà, la presentazione di Margherita Eichberg, responsabile della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale. Suo l’intervento di introduzione «La lezione di Pasolini: un appello alla tutela del patrimonio culturale e della bellezza “antica” del paesaggio».

A seguire la presentazione del libro di Silvio Cappelli “Pier Paolo Pasolini: dalla Torre di Chia all’università di Viterbo” che ha riscosso il gradimento di tutti i presenti, tra l’altro, per le testimonianze in esso contenute e per i riferimenti bibliografici che sono diventati, ormai, punto di partenza per tutti gli studiosi che vogliono approfondire il rapporto tra Pasolini, uno dei più grandi intellettuali del secondo Novecento italiano, e la Tuscia.

Il libro di Silvio Cappelli, editore Varo Vecchiarelli di Manziana, è presente ormai nelle più importanti biblioteche d’Italia e del mondo: Bibliothéque nationale de France, The British Library di Londra, University of Cambridge, McGill University Library di Montreal, University of Chicago, University of Wisconsin, Florida Atlantic University, University of Washington Libraries, Bayerische Staatsbibliothek di Monaco e tante altre ancora. La pubblicazione contiene una prima parte con tutti i riferimenti del rapporto tra Pasolini e la Tuscia raccontati da diversi scrittori: tra gli altri, Gideon Bachmann, Dario Bellezza, Nico Naldini, Antonello Ricci, Schawrtz Barth David e Enzo Siciliano. Nella parte centrale alcune interviste di personaggi viterbesi che hanno conosciuto il regista – poeta (Terzo Camilli, Angelo Ottaviani,

Paolo Berti, Desiderio Valli detto Riccardo, Oreste Massolo, Giancarlo Giardinieri e Marcello Arduini) e un’essenziale documentazione fotografica. La terza parte, invece, riguarda tutto l’iter burocratico per la statalizzazione della LUT – Libera Università della Tuscia e il sostegno di Pasolini dato agli studenti che manifestavano a Roma per il riconoscimento dell’ateneo viterbese.

Molto interessanti, a seguire, gli interventi degli architetti Renzo Chiovelli “Una fortificazione medievale per Pasolini: Colle Casale” e Giuseppe Borzillo “La Torre di Chia, rifugio di Pier Paolo Pasolini”. L’archeologa della Soprintendenza Carlotta Schwarz ha descritto sapientemente le emergenze archeologiche circostanti: “Tombe, grotte, pestarole: il paesaggio archeologico di Chia”. Graziella Chiarcossi, erede di Pier Paolo Pasolini, ha salutato l’attenta platea arricchendo l’incontro con testimonianze dirette molto importanti. Gabriele Gallinari, attore e proprietario di casa Pasolini a Chia è intervenuto sul “Vivere casa Pasolini, all’ombra del mito”.
 


Condividi la notizia: