Sutri – (b.b.) – “La Madonna appare quando vuole. E quando appare piange lacrime di sangue. Sarà vero? No, forse non è vero. O forse è vero. Ma per quale ragione dobbiamo impedire a qualcuno di crederlo? Credere a qualcosa è comunque un fatto positivo”. Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla cultura, sindaco e critico d’arte rompe il silenzio su uno dei casi più dibattuti al momento. Le apparizioni della Madonna a Trevignano Romano e la statua custodita dalla sedicente veggente Gisella Cardi che piangerebbe lacrime di sangue.
Vittorio Sgarbi
“La Madonna ha sempre ragione e appare quando vuole, molto di più di Gesù. Per qualcuno non appare né l’una né l’altro. Gesù è molto prudente, si tiene molto lontano. La Madonna, invece, è vicina e quindi può apparire anche a Trevignano. Poi uno dice “Non ci credo”, non crederci. E quando appare piange lacrime di sangue. Sarà vero? No, forse non è vero. O forse è vero. Ma per quale ragione – si domanda Sgarbi -, dobbiamo impedire a qualcuno di crederlo? Credere a qualcosa è comunque un fatto positivo. Perché tu hai davanti un’immagine e quella immagine vive. E vive nella piccola statua, dando dei segnali che sono propri degli essere umani”.
“La Madonna è in cielo e in terra. La Madonna è un essere umano che sta in una condizione particolare. Per cui è predisposta ad apparire” sottolinea il sottosegretario, che proseguendo nella sua riflessione, analizza quanto sta accadendo sulle sponde del lago di Bracciano. Anche in termini di flussi turistici e presenze sul territorio.
Madonna di Trevignano
“A Trevignano le persone vanno. La Madonna è questo: l’apparizione delle persone alla Madonna. Loro arrivano lì e la Madonna li sta aspettando. Non si sa dove sia, ma loro sono apparsi. L’apparizione è lecita. Trevignano vive di apparizioni, che poi appaia la Madonna o appaiano i turisti è cosa che evidentemente importa poco – ammette -. Intanto Trevignano vive e Sutri muore, perché? Perché a Sutri la Madonna non ci va. E io lo so con certezza. La Madonna ha detto: ‘Io a Sutri non ci vado, me ne sto qui e vado a Trevignano‘”.
Anche se i due comuni sono molto vicini, quasi confinanti. “La Madonna predilige il lago. E quelli che sanno che ci è andata dicono: ‘Se ci va lei, ci andiamo anche noi. C’è una buona aria, si sta bene, si sente il lago’. E quindi la capacità di attrazione turistica della Madonna è un elemento positivo. È la prova del miracolo. Il miracolo – conclude -, non è che lei sia apparsa ma che appaiano tante persone”.

