Gisella Cardia
Trevignano Romano – (b.b.) – Il prodigio della sedicente veggente: “Con un piatto di gnocchi ci abbiamo mangiato in quindici”.
A raccontare la ‘miracolosa moltiplicazione’ è la stessa Gisella Cardia, la sedicente veggente di Trevignano Romano, in un video di alcuni anni fa mandato in onda mercoledì sera dalla trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto?”. 53 anni, all’anagrafe Maria Giuseppa Scarpulla, la donna riceverebbe ogni 3 del mese la visita della Madonna che le riferisce messaggi destinati a tutta l’umanità. Circa 580 in tutto. È inoltre divenuta famosa per custodire la statuina in gesso che piangerebbe sangue.
La sede della onlus Madonna di Trevignano
Del caso, salito ormai alla ribalta nazionale, si è occupata anche la trasmissione condotta da Federica Sciarelli. “Una sera eravamo in quindici a tavola – racconta Gisella nel video mandato in onda -, non avevamo niente. C’erano preti, bambini e non avevamo in programma nulla. Io avevo solamente degli avanzi del pranzo, un piattino di gnocchi e un po’ di coniglio. neppure due pezzetti. Ho detto a una mia amica che avrei portato a tavola quello. Che qualcosa ci saremmo inventate”.
Madonna di Trevignano -Gisella Cardia col marito
“Mentre riscaldavamo quelle poche pietanze – prosegue -, abbiamo apparecchiato la tavola”. Poi lo stupore. “Abbiamo iniziato a riempire i piatti. Tutti hanno mangiato gli gnocchi e il coniglio. Non so come sia stato possibile, mentre versavo gli gnocchi il cibo non diminuiva. Ma neanche quello della pentola”.
Non sarebbe stato l’unico caso. “Ricordo di una cena a casa mia – racconta Gisella, nel corso della stessa intervista pubblicata anche da Repubblica -. Una mia amica portò una teglia di pizza. Piccola, sarà stata per quattro persone. Noi eravamo 25. Prendevamo i pezzi e non diminuivano mai. Anzi, sono anche avanzati e li abbiamo regalati. Noi stessi siamo rimasti sconvolti. Non era possibile”.
Gisella Cardia
Gisella Cardia, assieme a sua marito, da qualche anno ormai gestisce la onlus Madonna di Trevignano. Tantissimi i fedeli che sulle sponde del lago di Bracciano hanno condiviso con lei momenti di preghiera e fatto donazioni in favore dell’organizzazione. Ogni 3 del mese vedrebbe la Madonna e il venerdì di Pasqua apparirebbero sulle sue mani le stigmate. Da giorni, però, non sarebbe più possibile incontrarla. Anche sul sito dell’organizzazione, appare un annuncio in cui si spiega come i colloqui con lei siano momentaneamente sospesi.
“Gisella Cardia non è a Trevignano – spiega Anna Orlando, avvocato della donna contattata da Chi l’ha visto? -. La signora è sotto attacco mediatico da un pezzo. Da un mese abbondante. Si è allontanata qualche giorno da Trevignano”. Ma non è fuggita. “Scappare è un’altra cosa” precisa la legale.
L’annuncio sul sito della onlus Madonna di Trevignano
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