Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A fine aprile, la consulta provinciale studentesca di Viterbo tira le somme del lavoro svolto nelle ultime settimane, riscontrando sempre forte entusiasmo e massimo coinvolgimento.
La consulta provinciale studentesca di Viterbo
Nelle giornate del 3-4 aprile la commissione “Identità e Politica Studentesca” ha realizzato un corso di formazione rivolto agli studenti delle scuole superiori dell’intera provincia, intitolato “Educare alla rappresentanza”, un appuntamento fisso nel corso dell’anno scolastico che mira a formare degli studenti competenti e pragmatici ma, soprattutto, consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. 300 studenti partecipanti si sono recati nell’aula magna dell’Istituto tecnico e tecnologico “Leonardo Da Vinci” di Viterbo entrambe le mattinate, mentre in qualità di relatori sono intervenuti numerosi ospiti esterni su un gran ventaglio di argomenti: a partire con il Tutor della Consulta Luca Tallarico, poi un excursus del passato organizzatore del progetto Fausto Randazzo, il portavoce nazionale delle consulte d’Italia Walter Noli – un privilegio per gli studenti della provincia – , il commissario capo della questura di Viterbo Romano Lucarelli per la corretta organizzazione di manifestazioni studentesche; la prima docente referente della consulta di Viterbo Clelia Maio con l’ex presidente della CPS Flavia Presti, la dirigente scolastica dell’istituto “Fratelli Agosti” di Bagnoregio Paola Adami e l’avvocato penalista Stefania Sensini riguardo gli aspetti legali del mondo studentesco. Il presidente della commissione “Identità e Politica Studentesca” Gabriele Fanelli dichiara: “Due giorni pieni di interventi significativi con importanti spunti di riflessione, è nostro compito crescere una generazione di studenti che sappiano affrontare difficoltà spesso più grandi di loro!”.
La consulta provinciale studentesca di Viterbo all’Unitus
Fiume di studenti anche per “Educare alla salute”, convegno realizzato dalla commissione “Sport e Benessere Psicofisico” il 5 aprile presso l’auditorium dell’università degli studi della Tuscia. Molte le tematiche toccate: il presidente dell’Avis di Viterbo Luigi Mechelli, insieme all’Avis Giovani, hanno sottolineato l’importanza della donazione del sangue e del plasma facendo sana informazione, lo psicoterapeuta Ulisse Mariani, con grossa esperienza alle spalle presso l’Asl di Viterbo, ha coinvolto direttamente gli studenti trattando l’argomento dei disturbi alimentari e non solo, il comandante della compagnia dei carabinieri di Viterbo Felice Bucalo, assieme al vice questore aggiunto di Viterbo Emanuele Vaccaro hanno affrontato con chiarezza il tema dell’abuso di droghe ed i rischi connessi al consumo di sostanze stupefacenti, infine la ginecologa ed influencer Monica Calcagni, con più di 1 milione di seguaci su Tiktok, ha incuriosito gli studenti in ambito di educazione sessuale, la dott.ssa ha inizialmente illustrato le modalità di prevenzione e cura della sfera intima, poi ha risposto a dozzine di domande poste dagli studenti e dalle studentesse tramite bigliettini anonimi. Il presidente della commissione “Sport e Benessere Psicofisico” Federico Ciofo, molto soddisfatto della giornata, evidenzia: “Questa la stella polare che anima i lavori portati avanti dalla consulta, ossia formare dei futuri cittadini, membri attivi di una comunità”.
La consulta provinciale studentesca di Viterbo a palazzo dei Priori
Le iniziative non si sono fermate qui, la consulta provinciale studentesca ha partecipato da protagonista al convegno per la “giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace” presso la sala regia di palazzo dei Priori a Viterbo, in data 6 aprile. I relatori, presidente della consulta Alessandro Esposito e presidente della commissione “Sport e Benessere Psicofisico” Federico Ciofo, hanno insistito sul valore dello sport come via di salvezza per le giovani generazioni da una modernità spesso alienante e sulla necessità di organizzare concretamente attività sportive. Presenti all’iniziativa, tra le molteplici personalità di spicco, anche il presidente del Panathlon Viterbo Alessandro Pica ed il coordinatore dell’osservatorio sullo sport e il disagio giovanile Carmelo Mandalari.
In seguito, la CPS Viterbo nella figura del presidente Alessandro Esposito ha presenziato convintamente alla cerimonia solenne per il 171° anniversario della festa della polizia di stato, un’occasione – secondo la consulta – per ribadire la necessità di un legame fra gli studenti e le istituzioni locali.
Intanto, è stato rinnovato il legame fra la consulta provinciale studentesca di Viterbo ed il progetto ScuolAmica-Unicef, grazie alla continua collaborazione della referente della consulta Claudia Mariani, nonché rappresentante dell’istituto “San Benedetto” di Tarquinia.
La consulta provinciale studentesca di Viterbo alla festa della polizia
Il 28 aprile, infine, si è tenuta una riunione fra l’amministrazione comunale di Viterbo, le molteplici associazioni universitarie e la consulta provinciale studentesca, a cui ha partecipato il vicepresidente Lorenzo Capalti ed il presidente di commissione Federico Ciofo. Il tema affrontato è stato il “Patto della notte”, riguardante la regolamentazione della movida giovanile e dei locali serali nel centro storico di Viterbo. “Soddisfatti di aver portato la voce di migliaia di studenti delle scuole superiori anche in questo importante tavolo”, dicono i rappresentanti della consulta.
Rilascia un commento generale il presidente della CPS Alessandro Esposito: “Nell’ultimo mese questa consulta non si è fermata un giorno, desidero dimostrare, con i fatti, che gli studenti possono essere il pilastro di una società talvolta allo sbando e che si possono ottenere enormi risultati con spirito propositivo ed abnegazione”.
Consulta provinciale studentesca di Viterbo



