Viterbo – “In quest’aula non siedono idioti”. La notizia, se di notizia si tratta, la dà Laura Allegrini (FdI) e l’aula in questione è quella del consiglio comunale.
Laura Allegrini
L’intervento della capogruppo è sul bilancio di previsione. Ma più che un intervento, è un invito, anche accorato, rivolto ai colleghi della maggioranza. Perennemente in silenzio.
Zero interventi, men che meno confronti sui vari argomenti in discussione. Un appello a farsi sentire, da parte di Allegrini. Caduto miseramente nel vuoto.
“Lo sappiamo che non siamo idioti – afferma Allegrini – ma non lo so se lo sappiamo fino in fondo, se siamo idioti o no”.
Gli idioti cui Allegrini fa riferimento sono quelli dell’antica Grecia. Idiotes. “Quelli che non avevano diritto di fare politica, di occuparsi delle cose altrui, ma solo degli affari propri, dal momento che non avevano cultura, esperienza, capacità.
Qui non ci sono idioti. Siamo tutti in grado di parlare del bilancio, entrare nel merito e proporre”.
Eppure, c’è sempre una parte che parla ed è l’opposizione, gli altri forse ascoltano.
“Quello che fa impressione – sottolinea Allegrini – è che l’opposizione continua a confrontarsi con la giunta. Non c’è un dialogo con la maggioranza che siede davanti a noi”. Una ventina di silenti consiglieri. È la prima volta che capita. “Lo dico, perché mi ripeto, fa impressione.
Non si era mai verificato che ciascun consigliere non si sia sentito orgoglioso d’intervenire su un tema che gli è proprio e per il quale è stato delegato dagli elettori”.
E se il bilancio di previsione ha un difetto: “Ne ha diversi, ma più degli altri è che sia galleggiante. Senza infamia e senza lode, senza quella personalizzazione che i vostri interventi ci avrebbero restituito”. E invece, silenzio. Che in questo caso è tutt’altro che d’oro.
Giuseppe Ferlicca
