Imbrattata la fontana della Barcaccia
Roma – “Chi imbratta i monumenti pagherà i danni”.
Queste le parole del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, intervistato dal Messaggero, parlando della fontana della Barcaccia, a piazza di Spagna, imbrattata ieri con un liquido nero a base di carbone vegetale dagli attivisti climatici di Ultima generazione.
“Chi danneggia i nostri beni culturali non può passarla liscia e va punito severamente. Sono vandali e basta. Non hanno nulla a che fare con la difesa dell’ambiente – ha dichiarato Sangiuliano -. Anche per questo stiamo studiando una norma che faccia pagare ai responsabili di questi danni gli interventi necessari per il ripristino dei luoghi”.
“Da lunedì il ministero si costituirà parte civile nei procedimenti penali che scaturiranno dagli ultimi fatti accaduti, a Firenze, a Roma o altrove – ha aggiunto il ministro della Cultura -. Stiamo studiando soprattutto una sanzione amministrativa, ne ho già parlato con il ministro Nordio. Intervenire per ripristinare costa, e anche molto, perché occorrono personale specializzato e macchinari adeguati. Chi compie queste azioni, in aggiunta alle norme penali che potranno essere inasprite, deve pagare di tasca propria”.
Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. “I tre autori del blitz hanno compiuto un atto illegale, dannoso e sbagliatissimo ed è giusto che rispondano in base alla legge – ha detto il primo cittadino della capitale -. Bisogna essere severi. La tutela dell’ambiente e la lotta al cambiamento climatico sono battaglie che condividiamo ma non nella maniera sbagliata e dannosa portata avanti oggi. I monumenti vanno rispettati, protetti, amati, perché sono di tutti”.
– Liquido nero nella fontana della Barcaccia, il blitz degli attivisti in piazza di Spagna
