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Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri sera a Tel Aviv Alessandro Parini, un giovane avvocato romano, è stato ucciso da un’auto piombata sulla folla a tutta velocità.
Altri quattro ragazzi, due italiani e due britannici, sono rimasti feriti. Il ragazzo deceduto era al suo primo giorno di vacanza e stava passeggiando sul lungomare affollato nel venerdì di festa.
L’ attentato è stato rivendicato dalla Jihad islamica. La nostra società, purtroppo, è ormai abituata ad assistere inerme ad atti violenti contro l’umanità.
Al contrario, invece, dobbiamo scandalizzarci e indignarci di fronte al male. Dobbiamo riconoscerlo, circoscriverlo e lottare per la sicurezza internazionale e la Pace sociale.
Alla vigilia della Santa Pasqua, a prescindere da questioni di fede e religioni, ci sentiamo di ribadire ancora una volta e con tutte le nostre forze che la lotta al terrorismo deve essere una priorità a livello internazionale, un impegno costante e serio.
Profondamente sconvolti dalla tragedia, il coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti Umani si unisce al dolore immenso della famiglia Parini.
Rosa Manco
Presidente Cnddu
