Sutri – “Con uno di questo livello culturale e umano nemmeno mi ci misuro”. Vittorio Sgarbi alza il tiro con Fratelli d’Italia.
A Sutri la formazione di Giorgia Meloni vuole candidare Matteo Amori, che il primo cittadino uscente reputa: “Un impresentabile”.
Sutri – Vittorio Sgarbi con a destra Matteo Amori quando presentò la sua lista 5 anni fa
Quindi, se c’è lui, non ci sarà il sottosegretario, alle elezioni comunali di maggio. Così, almeno dichiara al Corriere della Sera: “Se per amministrare uno dei gioielli della Francigena Fratelli d’Italia sceglie un impresentabile,io con uno di questo livello culturale e umano nemmeno mi ci misuro”.
Tanto per essere più chiari: “Vogliono conquistare la città con uno così, a danno mio. Si viene a Sutri per vedere quello che altrove non si vede. È più di un danno: lo facciano, ma senza di me”.
La candidatura di Sgarbi era praticamente stata formalizzata nei giorni scorsi dallo stesso sottosegretario, annunciando anche tra i partiti in sui sostengo, Fratelli d’Italia, ma a stretto giro di posta è arrivata la nota del responsabile regionale FdI Trancassini che ha rimarcato come la scelta del partito sia Amori e che anzi, nei prossimi giorni sarebbe venuto a Sutri a presentarlo.
Amori, che cinque anni fa era parte della coalizione che ha contribuito all’elezione di Sgarbi. Ma i rapporti si sono deteriorati in fretta, passando per denunce. “Stiamo parlando di un consigliere comunale – dice Vittorio Sgarbi al Corriere – che io ho denunciato perché era entrato nel mio ufficio sbraitando e urlando davanti alla giunta, Mi onoro di essere fascista”.
– Vittorio Sgarbi si ricandida a Sutri ma FdI lo molla
