Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Provincia e comune di Viterbo prendano posizione contro la regionalizzazione della scuola. Per non essere complici di un vero e proprio danno alla democrazia del paese e dei territori, anche quelli che loro rappresentano”. La richiesta arriva dalla segretaria generale della Uil scuola di Viterbo Silvia Somigli.
La segretaria della Uil scuola-Rua Silvia Somigli
“Non tutte le forze politiche italiane si sono opposte in modo risoluto o quantomeno espressi chiaramente in maniera negativa – prosegue Somigli – che questa idea piaccia alla Lega non è una sorpresa, ma ci stupisce la timida opposizione delle altre forze politiche che dovrebbero rappresentare anche l’opinione di quei lavoratori che conoscono davvero la scuola italiana e che la fanno funzionare tutti i giorni, indipendentemente dal luogo geografico di lavoro”.
“L’autonomia – sottolinea Somigli – avrebbe gravi conseguenze su territori come quello della Tuscia. Per mancanza di strutture, calo demografico, esodo dei giovani, assenza di collegamenti o scarsità degli stessi”.
