Marsiglia – Il sangue torna a scorrere tra le strade di Marsiglia. Tre ragazzi sui 20 anni sono stati infatti uccisi e altri tre sono sono rimasti feriti gravemente in tre diserve sparatorie avvenute nella notte nei sobborghi popolari a nord della città. Gli scontri a fuoco sarebbero collegati al traffico di droga.
Marsiglia
Una prima sparatoria è scoppiata intorno a mezzanotte nei pressi di Castellas, nel 15esimo arrondissement. Il secondo scontro a fuoco è avvenuto poco distante, vicino ad Aygalades. Infine la terza sparatoria al secondo arrondissement, nei pressi del quartiere portuale di La Joliette.
Oltre alle tre vittime, ci sono tre persone rimaste ferite gravemente e in pericolo di vita e altri cinque feriti in maniera più lieve. Marsiglia si conferma dunque una delle città francesi con più episodi di violenza a causa del traffico internazionale di droga. Con le vittime di ieri, sale infatti a 13 il numero delle persone uccise nella città dall’inizio dell’anno.
“Il narcotraffico internazionale ha ucciso ancora e continua a mietere troppe vittime – ha commentato sui social Benoît Payan, sindaco di Marsiglia -. La lotta al narcotraffico internazionale sarà lunga. Richiede la mobilitazione ancora più forte della giustizia, delle dogane, della polizia tecnica, scientifica e finanziaria. Dobbiamo colpire duramente le reti finanziarie e il commercio di armi, adesso”.
“La città di Marsiglia mette le sue risorse tecniche e umane a disposizione della polizia nazionale e della giustizia – ha aggiunto il primo cittadino -. Chiedo allo stato di proseguire e intensificare gli sforzi contro il traffico internazionale di stupefacenti a Marsiglia”.
