Un P-47 in volo
Soriano nel Cimino – “Subito dopo il bombardamento il P-47 del tenente Mulkey venne colpito e iniziò a prendere fuoco…”. Sono gli ultimi istanti di volo del cacciabombardiere statunitense e del suo pilota Don Norman Mulkey precipitato poi in località Cozzoneta a Soriano nel Cimino alle 8,15 del 18 aprile 1944 raccontati dal rapporto militare di perdita (Macr) redatto dal caposquadriglia.
La ricerca storica condotta da Michele Mari con la collaborazione di Sabatino Di Berardino, Angelo Moscatelli, Alvaro Assettati e Agostino Alberti ha permesso di rinvenire alcuni resti del velivolo e ricostruire tutta la sua vicenda.
Il secondo tenente Don Norman Mulkey (matricola 0-812854), all’epoca 22enne, appartenente all’86esimo Fighter Squadron del 79esimo Fighter Bomber Group dell’aviazione americana, morì nell’impatto del suo velivolo e venne sepolto nello stesso giorno nel cimitero comunale di Soriano con gli onori militari di dieci soldati tedeschi e poi traslato nel cimitero di guerra americano di Firenze.
Il tenente Don Norman Mulkey
L’aereo precipitato era il cacciabombardiere P-47 “Thunderbolt” versione D con serial number 42-22802.
Nel rapporto di perdita numero 3988, cioè il verbale del mancato rientro alla base del velivolo, ritrovato dal ricercatore Michele Mari, sono descritti gli ultimi istanti di volo del P-47 di Mulkey, avvenuti alle 8,15 del 18 aprile 1944 durante un bombardamento in picchiata di un ponte.
“Il 18 aprile 1944 guidavo la sezione blu di una missione di bombardamento in picchiata con dodici aerei – scriveva il caposquadriglia, capitano Wall Risden -. Sono arrivato sopra l’obiettivo alle 8,10 con la mia squadriglia. A causa della poca visibilità e del tempo inclemente ho bombardato un bersaglio a poche miglia a nord dalla destinazione prevista. Ho iniziato la mia discesa per il bombardamento da 13mila piedi e ho rilasciato la bomba a 2500 piedi. Mi sono staccato dal bersaglio verso sinistra in modo da poter osservare il resto della mia squadriglia durante l’azione”.
Soriano nel Cimino – Alcuni resti rinvenuti del P-47 del tenente Don Norman Mulkey
Proprio durante l’incursione, in quella lunga mattina del 18 aprile 1944 in piena seconda guerra mondiale, l’aereo del secondo tenente Mulkey venne colpito e subito dopo iniziò a prendere fuoco.
“L’ultimo velivolo della mia squadriglia – continua il capitano Wall Risden – pilotato dal secondo tenente Don N. Mulkey ha rilasciato la sua bomba e subito dopo il suo aereo ha ricevuto colpi diretti di fuoco leggero da terra molto intenso e fuoco di armi leggere. Il tenente Mulkey ha iniziato la risalita ma ho visto delle fiamme provenire da sotto il ventre del suo aereo, peggiorare man mano che continuava a salire. Si arrampicò fino a circa 4500 piedi ma si girò sulla schiena dell’aereo e continuò a bruciare fino al suolo dove si disintegrò. Non ho visto nessun paracadute aprirsi. Dal momento in cui il suo aereo è stato colpito fino a quando il velivolo si è ribaltato è trascorso circa un minuto e mezzo”.
Soriano nel Cimino – Alcuni resti rinvenuti del P-47 del tenente Don Norman Mulkey
Il velivolo e il suo pilota precipitarono in località Cozzoneta nelle vicinanze di Soriano nel Cimino.
Don Norman Mulkey nacque il 14 ottobre 1921 a Saint Louis in Missouri e morì all’età di 22 anni.
La tomba del tenente Don Norman Mulkey
Dopo essere stato sepolto nel cimitero comunale di Soriano alle 18 del 18 aprile 1944, alla presenza di un drappello di dieci soldati tedeschi comandati da un ufficiale i quali hanno reso gli onori militari, la salma venne traslata dalla tomba numero 64 al cimitero di guerra americano di Firenze dove tuttora riposa.
– Caccia Usa abbattuto nel 1944, ritrovati i resti del P-47 pilotato dal tenente Don Norman Mulkey




