La fiera di Tarquinia – Il taglio del nastro
Tarquinia – Nuovo marchio e nuovo format.
Dopo un anno sabbatico (oltre a quelli della pandemia) la fiera di Tarquinia torna a occupare la marina in una veste differente rispetto alle passate edizioni.
Mo.me.ma. è il marchio di proprietà del comune che indica la mostra mercato delle macchine agricole che si svolge da stamani, sabato 29 aprile, fino a lunedì primo maggio.
La fiera di Tarquinia
Al centro della manifestazione come sempre la campagna grazie agli stand delle aziende concessionarie di macchine agricole che espongono esclusivamente la macchina di punta del marchio rappresentato e che possono incontrare, nella tenda dei convegni, i clienti attuali e potenziali.
Di fianco allo spazio centrale le varie novità tra arredamento, casa, cultura, energie rinnovabili, enogastronomia, giardinaggio, prodotti tipici, shopping, show cooking, tempo libero e tradizioni. Il tutto nella tradizionale location che occupa la parte centrale di viale dei Navigatori e le tre vie che incrociano quest’ultimo (delle Sirene, dei Tritoni e di Porto Clementino).
La fiera di Tarquinia
Stamani, attorno alle 12,30, è andata in scena una breve cerimonia di inaugurazione con il sindaco Alessandro Giulivi e la consigliera regionale Valentina Paterna protagonisti del taglio del nastro.
Presenti, tra gli altri, il vicesindaco Luigi Serafini, gli assessori Martina Tosoni e Alberto Riglietti, il consigliere Stefano Zacchini, il presidente dell’Università agraria Alberto Tosoni, i consiglieri regionali Edy Palazzi, Daniele Sabatini ed Enrico Panunzi, il consigliere provinciale Maurizio Palozzi e la presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco.
Samuele Sansonetti
La fiera di Tarquinia



