- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Un bar ironizza sulle apparizioni di Gisella: “Ci rivolgiamo alla Madonna di Trevignano per moltiplicare le brioche”

Condividi la notizia:

Milano – (ma.ma) – “In questo bar quando stiamo per terminare le brioche ci rivolgiamo alla Madonna di Trevignano per moltiplicarle”. Questa la frase che i gestori di un bar di Milano hanno scritto su una lavagnetta posta all’interno del proprio locale. L’immagine è stata pubblicata sui social e fa riferimento alle apparizioni della sedicente veggente di Trevignano Gisella Cardia, la donna che afferma di custodire una statuina in gesso della Madonna che piangerebbe sangue e di ricevere ogni 3 del mese dei messaggi destinati a tutta l’umanità.


Milano - La scritta del bar '30 e lode' che ironizza sulle apparizioni di Trevignano

Milano – La scritta del bar ’30 e lode’ che ironizza sulle apparizioni di Trevignano


In particolare la scritta, che dovrebbero aver notato anche i clienti del bar ’30 e lode’, sembrerebbe fare riferimento a un episodio che la stessa Gisella ha raccontato in un video di alcuni anni fa e mandato in onda nei giorni scorsi dalla trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto?”.

Nel video la sedicente veggente racconta la ‘miracolosa moltiplicazione’ di un piatto di gnocchi e alcune porzioni di coniglio.

“Una sera eravamo in quindici a tavola – raccontava Gisella nel video mandato in onda -, non avevamo niente. C’erano preti, bambini e non avevamo in programma nulla. Io avevo solamente degli avanzi del pranzo, un piattino di gnocchi e un po’ di coniglio. Neppure due pezzetti. Ho detto a una mia amica che avrei portato a tavola quello. Che qualcosa ci saremmo inventate”.


Madonna di Trevignano - La santona Gisella Cardia

Madonna di Trevignano – La santona Gisella Cardia


“Mentre riscaldavamo quelle poche pietanze – aggiungeva Gisela -, abbiamo apparecchiato la tavola”. Poi lo stupore. “Abbiamo iniziato a riempire i piatti. Tutti hanno mangiato gli gnocchi e il coniglio. Non so come sia stato possibile, mentre versavo gli gnocchi il cibo non diminuiva. Ma neanche quello della pentola”. 

Un episodio che, stando a quanto raccontato dalla sedicente veggente, avrebbe anche un precedente con una ‘miracolosa moltiplicazione’ di una teglia di pizza. 

Fatti a cui qualcuno crede e su cui altri preferiscono ironizzare. Come il bar ’30 e lode’ di Milano. 


Condividi la notizia: