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Rieti – Con una bottiglia di vetro rotta minaccia una negoziante: “Dammi l’incasso”. In manette un 41enne già noto alle forze dell’ordine per tentata rapina aggravata.
“Nel tardo pomeriggio di domenica 30 aprile, i carabinieri della sezione radiomobile di Rieti hanno tratto in arresto in flagranza di reato per tentata rapina aggravata un 41enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per i pregiudizi di polizia a suo carico – si legge in una nota dell’arma.
Il soggetto, entrato in un negozio di abbigliamento del centro con in mano una bottiglia di vetro rotta, minacciava la titolare dell’esercizio intimandogli di consegnargli l’intero incasso giornaliero.
Le grida della donna mettevano in fuga il malvivente che si dileguava velocemente per le vie del centro. Fortunatamente, proprio in quel momento, transitava in loco una pattuglia della sezione radiomobile che lo intercettava e, dopo un breve inseguimento, lo raggiungeva e, dopo averlo disarmato, lo immobilizzava, traendolo in arresto.
Dopo il fotosegnalamento – conclude la nota -, l’autore della tentata rapina è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
