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Viterbo – Quarantamila euro per sfamare i cani ospitati nella struttura di strada Novepani tra maggio e dicembre di quest’anno. Fino a fine anno il cibo è garantito. A tanto ammonta l’affidamento diretto a una ditta specializzata del capoluogo della spesa per il mangime necessario al nutrimento degli animali del canile municipale di Bagnaia.
Nel 2018, come si ricorderà, è stata affidata la progettazione del parco canile comunale e sono in corso di studio e successiva realizzazione gli interventi per l’adeguamento della struttura comunale alle prescrizioni Asl.
Il 7 agosto 2019 è stato affidato l’incarico professionale a un architetto per il rilievo topografico dell’area con perimetrazione della zona e l’individuazione delle piazzole interne con dimensionamento dei ricoveri e la sovrapposizione con perimetria catastale per individuare l’area di proprietà comunale.
Nel 2020 è stato invece affidato l’incarico della progettazione definitiva del parco canile comunale sito in strada Novepani, di cui l’associazione Amici Animali onlus ha trasmesso la planimetria del posizionamento delle fosse a tenuta e un altro architetto lo studio di fattibilità per la riqualificazione. Il 24 dicembre 2021, infine, è stato affidato l’incarico per la messa a norma dell’impianto elettrico in due locali del canile.
“Nelle more della realizzazione dell’intervento sopra citato di riqualificazione del canile rifugio – rammenta la determina – il comune ha affidato la gestione del servizio di ricovero, custodia e mantenimento dei cani randagi accalappiati sul territorio, nel rispetto delle normative in materia di tutela e benessere animale, all’associazione di protezione animali Amici Animali onlus”.
Considerato che è necessario dotare il canile dei beni e servizi indispensabili per la cura degli animali ospitati e vista la normativa che consente alle stazioni appaltanti l’affidamento diretto di servizi di importo inferiore a 40mila euro, viste le linee guida dell’Anac del 26 ottobre 2016 in materia di contratti sotto soglia, è stata quindi disposta la fornitura del mangime a Novepani fino a dicembre per quarantamila euro.
