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Viterbo – Biodigestore alla Commenda, ok all’impianto in località Mogliane che tratterà reflui zootecnici, insilati e scarti di ortaggi per circa 30mila tonnellate l’anno.
Via libera della conferenza dei servizi provinciale al progetto della società Castelleone Biometano, sulla base dei pareri “espressamente positivi” nel loro complesso degli enti – tra gli altri comune di Viterbo, Provincia e Regione Lazio – con alcune prescrizioni.
È il terzo impianto per biometano a Viterbo, dopo quello approvato a settembre 2021 all’Acquarossa (società Biometano Tuscia) e quello adiacente alla discarica delle Fornaci in fase di Via.
Il Comune, in particolare, pur non avendo ancora completato ed approvato la localizzazione delle aree idonee e non idonee, “non ha avuto ritenuto di avere motivi ostativi all’installazione” in quanto “la casistica in oggetto non rientrerebbe comunque nelle aree non idonee individuate dalle linee guida regionali”
“A seguito degli studi effettuati non abbiamo un impatto negativo nell’ambiente sia dal punto di vista odorigeno sia per inquinanti”, hanno dichiarato i progettisti. Lungo la recinzione sarebbe prevista una fascia con essenze arboree larga 5 metri, mentre per le misure di compensazione sarebbero state proposte o la fornitura di tre scuolabus elettrici o il revamping di autobus da diesel ad elettrici oppure un finanziamento per migliorare l’illuminazione di un’area cittadina.
