Viterbo – “La legalità è un obiettivo strategico dell’amministrazione”. Firmato il protocollo per il monitoraggio dei fondi del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, tra il comune di Viterbo e la guardia di finanza.
Firma protocollo fondi Pnrr tra comune e guardia di finanza
Questa mattina nella sala consiliare di palazzo dei Priori. A parlare per prima è la sindaca Chiara Frontini.
Circa 16 le gare del Pnrr aggiudicate ad oggi, con imprese quasi tutte della provincia di Viterbo. Da spendere, complessivamente, ci sono 66 milioni di euro.
Firma protocollo fondi Pnrr tra comune e guardia di finanza
“La legalità è un obiettivo strategico dell’amministrazione – ha detto Frontini -. E non poteva mancare un’attenzione particolare alla prevenzione di fenomeni di devianza dei fondi del Pnrr. Abbiamo così raccolto l’input a firmare un protocollo con la finanza per il monitoraggio dei fondi del Pnrr. È prevista anche la possibilità tra comune e finanza di scambiare informazioni riguardanti le imprese che realizzano le opere. Ditte che dovranno accettare i termini del protocollo”.
Carlo Pasquali
Assieme alla sindaca ci sono anche il comandante provinciale della guardia di finanza, Carlo Pasquali, i rappresentanti di prefettura, università e forze dell’ordine e militari, i dirigenti della pubblica amministrazione coinvolti, il delegato alle forze armate Umberto Di Fusco, l’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris e il capogruppo di maggioranza Giancarlo Martinengo.
In sala ci sono anche Luigia Melaragni di Cna, Andrea Belli di Ance e Vincenzo Peparello di Confesercenti.
Chiara Frontini
“Un protocollo stipulato anche in altre province – ha spiegato Pasquali -. Un protocollo che non si sovrappone ai controlli sulla criminalità organizzata perché lo facciamo già con la prefettura in un tavolo apposito“.
“L’obiettivo – ha poi aggiunto il comandante della gdf – è quello di attivare un’azione preventiva. Controlliamo se i fondi si stanno spendendo bene. E che i soldi stanziati portino alla realizzazione dell’opera. Controlleremo inoltre se esistono i requisiti dichiarati sul campo, se sono stati certificati e se le opere sono congrue rispetto agli anticipi richiesti”.
Firma protocollo fondi Pnrr tra comune e guardia di finanza
I controlli sono di carattere preventivo e “puntano anche a bloccare l’opera quando, in itinere, non viene fatta come previsto”.
Si potranno poi fare “controlli direttamente nei cantieri. Questo protocollo – ha concluso infine Pasquali – permette infine, automaticamente al comune di conoscere alcune informazioni, come quelle fiscali. Salvo il segreto investigativo”.
Daniele Camilli




