Roma – Decreto lavoro, via libera del Cdm.
Si è tenuta questa mattina la riunione del Consiglio dei ministri, convocato il giorno del primo maggio come data simbolica in occasione della festa dei lavoratori. È stato così varato dal Cdm il decreto che vede tra i punti salienti l’avvio dell’assegno di inclusione, con l’addio del reddito di cittadinanza. C’è poi il taglio del cuneo fiscale che sale di altri quattro punti per il periodo da luglio a novembre di quest’anno. In previsione anche bonus aziendali non tassati per i lavoratori con figli.
La riunione è partita con un ritardo di mezz’ora ed è durata circa un’ora e venti minuti.
“Il decreto è stato approvato, con importanti interventi a sostegno delle famiglie”, ha detto la ministra del Lavoro Marina Calderone, al termina della riunione.
“Per quanto riguarda i contratti a termine, quello che ho letto non è quello che troverete all’interno della norma perché l’obiettivo non era certo quello di rendere più precario l’utilizzo di questi strumenti, ma di rendere più agevole l’interpretazione di una norma che in questo momento ha delle difficolta applicative”, ha aggiunto rispondendo alle domande dei cronisti nel piazzale antistante Palazzo Chigi.
La ministra ha poi affermato: ”Credo che sia un intervento che abbia veramente un ampio respiro e dia risposte su tanti fronti e che, soprattutto, delinei un percorso che deve consentirci di accompagnare chi, in questo momento, ha bisogno di lavorare ma anche voglia di lavorare”.
Il decreto è stato illustrato ieri ai sindacati.
