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“Ero in bagno a un metro da terra, delle mani mi stavano soffocando”

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Trevignano Romano – (b.b.) – “Mio marito, una volta, mi ha trovato quasi appesa in bagno al muro a un metro di distanza da terra. Delle mani mi stavano soffocando”. Gisella Cardia, la presunta veggente di Trevignano Romano di nuovo in tv. Dopo la partecipazione la scorsa settimana al programma di Italia 1 Le Iene, ora torna ad affidare i suoi racconti a Bruno Vespa, ospite di Porta a Porta. Questa volta ad accompagnarla anche il marito, Gianni Cardia.

Gisella Cardia a Porta a porta

Gisella Cardia a Porta a porta


Nel salotto della Rai, trovano spazio racconti e ricostruzioni sul passato della donna, che ogni 3 del mese – compreso lo scorso 3 maggio -, avrebbe la visione della Vergine Maria e riceverebbe da lei messaggi destinati all’intera umanità. Ma le visioni e gli incontri, stando a quanto raccontato, riguarderebbero anche forze oscure sconosciuto. Forze demoniache.

Gisella Cardia a Porta a porta

Gisella Cardia a Porta a porta


“Mio marito stesso, una volta, mi ha trovato quasi appesa in bagno al muro a un metro di distanza da terra. Delle mani mi stavano soffocando” racconta la 53enne. Una dichiarazione, questa, che ha lasciato tutti a bocca aperta.  Compreso lo stesso conduttore, che più volte mostrando scetticismo, ha incalzato il marito chiedendo: “Lei cosa ha visto? Sua moglie sollevata a un metro da terra? Con delle mani che la stavano soffocando?”.

Gianni Cardia a Porta a porta

Gianni Cardia a Porta a porta


“Era attaccata al muro – ricostruisce Gianni Cardia -, quando sono arrivato non sentivo più nulla, la chiamavo e non rispondeva. Mi sono diretto verso il bagno, dove lei era e l’ho trovata alzata da terra mezzo metro. Questi sono degli attacchi”. Il marito della presunta veggente continua nel racconto aggiungendo alcuni dettagli non di poco conto e proprio indicando il collo afferma: “Qui aveva tre, diciamo, come dei lividi. Poi sono spariti. Io ho le foto di queste cose, perché noi documentiamo tutto”.

Gisella e Gianni Cardia a Porta a porta

Gisella e Gianni Cardia a Porta a porta


Il racconto fa presagire che quello che sarebbe accaduto a Gisella, il condizionale è sempre d’obbligo, è da ricondurre ad un rapporto con il diavolo. “Ed era il diavolo, quindi?”, chiede con curiosità il conduttore. “Ci sono dei calci. Il demonio è un combattimento”, risponde la Cardia. “È sofferenza – conclude -. Per questo mi dispiace che tutto questo venga ridicolizzato. Per me è un dispiacere molto grande”. 


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