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Rieti – Dà in escandescenze e aggredisce l’educatore, 15enne nei guai.
“I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Rieti hanno denunciato in stato di libertà, per percosse e resistenza a pubblico ufficiale, un quindicenne di origine egiziana, già noto alle forze dell’ordine – si legge nella nota dell’arma.
Nella tarda serata di ieri, i militari su attivazione della centrale operativa del comando provinciale di Rieti, sono intervenuti nel capoluogo, presso una casa famiglia, dov’era stato segnalato, da parte del personale del centro di accoglienza, un minore che stava dando in escandescenze e aveva aggredito il proprio educatore.
Giunti sul posto, i militari, nel tentativo di riportare alla calma il ragazzo, sono stati più volte spintonati, ma la tempestività e la professionalità dell’intervento hanno fatto sì che la situazione non degenerasse, arrivando a ben più gravi conseguenze.
Terminate le formalità di rito, il minore è stato affidato al proprio tutore e riaccompagnato presso la struttura” conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
