Caprarola– Riceviamo e pubblichiamo – Sarà presentato al pubblico, venerdì 12 maggio alle 17 a Palazzo Farnese nella sala dei Cigni, il modello della cittadina di Caprarola già esposto a Parma nel complesso monumentale della Pilotta in occasione della mostra “I Farnese. Architettura, Arte, Potere”.
Donato dalla fondazione Cariparma alla direzione regionale musei Lazio, il plastico è ora esposto nella sala della Vergine con l’unicorno, all’inizio del percorso di visita. Realizzato con l’intento di evidenziare gli edifici farnesiani e mostrare con quale sapienza il prisma pentagonale del palazzo sia stato incastonato da Vignola nel paesaggio urbano e naturale, il plastico riproduce fedelmente l’attuale conformazione della cittadina, caratterizzata dal lungo rettifilo voluto dal cardinale Alessandro Farnese e ottenuto dal suo architetto sottoponendo il borgo medievale a radicale ristrutturazione.
La Fondazione Cariparma ha coordinato il progetto di realizzazione che è stato eseguito sotto la supervisione scientifica di Bruno Adorni e Carlo Mambriani dell’università di Parma. Il professor Bruno Adorni approfondirà la questione del rapporto instaurato dal Vignola tra il palazzo “cittadinesco” del cardinale Alessandro Farnese e l’intorno urbano e naturale, mentre l’architetto Daniele Pezzali, tra gli organizzatori della mostra in qualità di consigliere di Fondazione Cariparma e di presidente dell’ordine degli architetti di Parma, illustrerà il progetto di realizzazione del plastico, realizzato nel 2021 in legno tagliato a laser e stampa 3D, sulla base di rilievi aerofotogrammetrici diretti da Cesare Schiatti e rilievi in 3D di dettaglio da terra e da drone realizzati da Francesco Soncini.
La fondazione Cariparma è stata, insieme agli altri partner, tra gli organizzatori della mostra “I Farnese, Architettura, Arte e Potere” che ha avuto lo scopo di dimostrare come i Farnese avessero utilizzato l’architettura come mezzo di affermazione dinastica nell’agone politico italiano e internazionale. Caprarola è stato uno degli esempi più significativi, luogo di dominio e di delizia.
Il nostro lavoro per la realizzazione di questo plastico è durato 3 anni. Il progetto è stato dapprima concepito scientificamente, poi sono state effettuate le riprese aeree e fotogrammetriche del luogo ed infine è stato realizzato il modello in 3D. Questo nostro intervento ben rappresenta l’attività che fondazione Cariparma, da oltre 30 anni, porta avanti per favorire la conoscenza della storia e del patrimonio artistico culturale del nostro territorio, in particolare le origini cinquecentesche del ducato di Parma e provincia.
Daniele Pezzali
membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariparma
