Viterbo – “Ex Eca ancora senza gas, manca il certificato d’impianto”. Colpo di scena per la struttura che da mesi attendere d’essere aperta, destinata al progetto dopo di noi, per ragazzi con difficoltà che intraprendono un percorso d’autonomia. Il consigliere comunale Elpidio Micci (Viterbo Cresce) ha ascoltato una ventina di giorni fa la collega Lina Delle Monache (Pd) chiedere come mai ancora fosse tutto fermo, nonostante i locali siano stati ristrutturati e pronti da un bel po’.
Elpidio Micci
La risposta dall’assessora Patrizia Notaristefano (Servizi sociali) era stata, problemi burocratici che vanno avanti da mesi con il gestore.
È passato un po’ di tempo e Micci ha avuto modo di parlare con alcune famiglie, scoprendo che forse la situazione non è proprio quella descritta.
“Mi risulta – ha detto in consiglio comunale Micci – che il gestore del gas non ha provveduto ancora all’allaccio, poiché manca la certificazione dell’impianto. È ben diverso da quanto l’assessora Notaristefano ha spiegato alla collega Delle Monache”.
La ditta attende la certificazione, che deve produrre palazzo dei Priori. Quella in loro possesso è datata.
“Da una comunicazione avuta con il dirigente – osserva Notaristefano – l’ultima problematica sommata alle precedenti, una corsa a ostacoli, riguarda la certificazione, che è del 2002. Occorre un aggiornamento.
Ci siamo attivati di nuovo e chiesto al settore Patrimonio che si occupi con immediatezza, individuando un tecnico in grado di fornirci la documentazione necessaria”.
Intanto i mesi passano. “Andiamo con la velocità della pubblica amministrazione – osserva Notaristefano – con cui ci stiamo scontrando. Venendo dal privato, per me è inconcepibile.
Gli uffici stanno lavorando al massimo di quello che possono”.
Intanto al consigliere Elpidio Micci resta il dubbio. A due settimane di distanza è cambiata la versione, ma il problema resta.
Giuseppe Ferlicca
– Notaristefano: “Ex Eca, da oltre 5 mesi aspettiamo l’allaccio del gas è assurdo”
