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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 7 maggio presso Villa Lante in occasione della festa della mamma, Anteas – associazione di volontari per l’impegno civile e sociale – ha organizzato una passeggiata narrata alla scoperta delle meraviglie di uno dei più bei giardini italiani, a sorpresa manieristici, del XVI secolo.
L’evento, reso possibile grazie all’approvazione della dott.ssa Anniboletti responsabile di Villa Lante, del dott. Petrocchi direttore del polo museale del Lazio e alla disponibilità del personale interno, è stato accolto con grande entusiasmo dagli “amici dei centri polivalenti” del Pilastro, S. Barbara e “Donna Olimpia” – S. Martino al Cimino – ai quali era rivolto.
Accolti nella Villa, più volte citata dal Vasari nel suo diario, ci si trova al cospetto di quinte sceniche a verde che sottolineano, in questo caso, come l’attenzione venga richiamata dalle voluttà del “giardino di delizie” ideato con molta probabilità dal Vignola.
La passeggiata accompagnata dal costante croscio dell’acqua, elemento predominante data la presenza delle numerose fontane monumentali, si è evoluta in un crescente sentimento panico con la natura che ha lasciato i visitatori piacevolmente sorpresi. Le aspettative vengono corrisposte quando al colpo d’occhio si abbina una sapiente corrispondenza, che permette anche ai “neofiti del settore” di ottenere una buona conoscenza della storia della struttura, intramezzata sporadicamente da qualche curioso aneddoto.
L’indice di gradimento,rimasto inalterato durante tutta la visita, è stato senza dubbio il compenso di cui “sapevamo di avere bisogno” in un’attività a scopo aggregativo come questa, che ha vicendevolmente arricchito le parti coinvolte.
Ancora una volta gli “amici dei centri polivalenti” in possesso di un patrimonio di esperienze relazionali inestimabile hanno messo a nostra disposizione il loro tempo, dote che per Anteas è fondamentale al giorno d’oggi e speriamo di aver ripagato con questo scambio di “Historiae” intergenerazionali.
First Cisl Viterbo
