Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendo con grande soddisfazione che la nuova amministrazione, dopo il primo anno di confusione generale, caratterizzato dalla mancanza di asfaltature delle strade strade e carente di manutenzione al verde pubblico, disorganizzazione sul trasporto della macchina di Santa Rosa, un Natale da dimenticare, dichiarazioni che San Pellegrino in fiore non si sarebbe fatto (poi clamorosamente smentite dalla capacità organizzativa degli operatori commerciali del centro coordinati da Irene Temperini e Francesco Cerra), pare che abbia la volontà di cominciare a pensare alle grandi opere, lasciate finanziate dalla passata amministrazione.
Giovanni Arena
Ho detto più volte che, senza grandi sforzi, avrebbero potuto seguire la strada già tracciata in precedenza e invece si continua improvvisando.
Ho letto, poi, delle ottimistiche previsioni relativamente all’inizio dei lavori nella zona comunemente chiamata cittadella dello sport, quartiere Santa Barbara, che comprende il campo scuola di atletica e i campi di rugby e baseball, per un costo di circa due milioni.
Altri due milioni e mezzo saranno spesi tra la manutenzione della piscina e l’efficentamento energetico del palazzetto dello sport.
Il rischio è, come spesso accade, che i tempi “da record” spesso nominati, si rivelino poi tempi da lumaca.
Mi chiedo dunque perché la palestra di Santa Barbara, dopo un anno dal termine, non sia stata ancora consegnata? E il Bagnaccio che in campagna elettorale era stato promesso, che si sarebbe riaperto una volta vinte l’elezioni? Come mai per i cinque milioni di asfaltature che dovevano partire, già con enorme ritardo, a maggio/giugno non ci sono segnali d’inizio lavori?
Mi dispiace per i cittadini che dovranno ancora aspettare, perché le previsioni fatte dall’amministrazione sono troppo ottimistiche e viste le tempistiche finora prodotte, secondo me, se ne riparlerà dopo Santa Rosa e se siamo fortunati.
Invece di fare dichiarazioni tipo “la ruota panoramica deve diventare un polo di attrazione della città”, o enfatizzare continuamente cose del tutto ordinarie e dichiarare che presto inizieranno rapporti commerciali ed economici con la Columbia, pensate ai viterbesi che non ne possono più di chiacchiere al vento.
Cittadini che stanno perdendo ogni credibilità nei confronti di questa amministrazione.
È encomiabile, invece, invece il lavoro del personale comunale che riesce a dare il massimo, nonostante le continue indecisioni politiche.
Giovanni Arena
