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Viterbo – Le frasi più usate dalla sindaca Frontini sono sicuramente “prima di me il nulla”, “per la prima volta a Viterbo”, “non solo, faremo molto di più”, “se non lo realizziamo quest’anno faremo molto meglio l’anno prossimo “, “siamo piuttosto bravini”, ripetute come un mantra.
In questi giorni, per non smentirsi, ha dichiarato che per la prima volta a Viterbo sono stati aggiunti 100mila euro extra per lo sfalcio e diserbo, senza dire, però, che li ha tolti da un altro capitolo, sempre inerente al verde, più o meno come il gioco delle tre carte, lamentando, giustamente le poche ore previste con Viterbo Ambiente, 104 turni semestrali.
È bene rammentare alla sindaca che la precedente amministrazione ha previsto 60mila euro in più all’anno per la società che provvede al taglio dell’erba sui marciapiedi, 220mila euro per la riqualificazione di pratogiardino Lucio Battisti, 30mila euro per il nuovo impianto d’irrigazione del parco, 70mila euro per le nuove aree di sgambettamento per gli amici a quattro zampe, 50mila per la riqualificazione del parco di S. Martino. Vorrei ricordare, infine, che da Meroi ad Arena passando da Gabbianelli, Marini e Michelini, qualcosina è stata realizzata.
Piazzale Gramsci ridotto a una giungla – Nel riquadro la sindaca Chiara Frontini
Un’ultima cosa, che fine hanno fatto i boschi urbani che la mia amministrazione, con l’assessore Contardo, aveva già presentato e che è stato uno dei punti forti della sua campagna elettorale? E le rotatorie che dovevano essere gestite dalle ditte private in cambio di pubblicità?
Caro sindaco, smetta di autocelebrarsi, dia dignità al consiglio comunale, non mortifichi i consiglieri, li coinvolga nelle scelte per la città, provi a pronunciare qualche volta una bellissima parola: umiltà.
Con le belle parole e le buone intenzioni è lastricato l’inferno.
Giovanni Arena
Il post di Chiara Frontini


