Bassano Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Nei giorni scorsi, a Bassano Romano, il muro di Villa Giustiniani Odescalchi è stato imbrattato con delle scritte ‘no-vax’. Già mesi prima si erano verificati casi simili.
Dopo la denuncia sacrosanta del sindaco, sono partite offese, insulti e minacce. Sono state pubblicate immagini di Emanuele Maggi sui social e in gruppi Telegram in cui viene accusato di essere un “assassino” ed un “nazisindaco” per aver preso posizione in difesa di un bene pubblico e di un monumento storico che è parte dell’identità della sua comunità. Cioè è stato aggredito per aver fatto il Sindaco.
Questa violenza verso le cose e verso le persone non è tollerabile. Non c’entra niente con la libertà, con la democrazia e con il rispetto delle libere opinioni che i promotori di questo scempio pretenderebbero di rappresentare e difendere.
Tutto il nostro partito esprime la propria solidarietà e vicinanza ad Emanuele ed è al suo fianco per questa battaglia. E apprezziamo la scelta del Prefetto di Viterbo, Antonio Cananà, che si è recato a Bassano Romano in occasione del consiglio comunale per manifestare la presenza e l’attenzione di tutte le istituzioni locali e del governo.
Conosciamo bene Emanuele perché è parte di noi. È un bravissimo amministratore, stimato e apprezzato da tutti. Ne lui, ne noi, ci lasceremo intimorire da queste minacce squallide e inqualificabili.
Segreteria provinciale Pd
