- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

La sedicente veggente Gisella Cardia alle Iene: “Qualcuno vuole distruggere Trevignano e la Madonna…”

Condividi la notizia:


La sedicente veggente Gisella Cardia intervistata dalle Iene

La sedicente veggente Gisella Cardia intervistata dalle Iene

La sedicente veggente Gisella Cardia, col marito, intervistata dalle Iene

La sedicente veggente Gisella Cardia, col marito, intervistata dalle Iene

Trevignano Romano – (sil.co.) – In attesa di vedere oggi se anche questo 3 del mese sarà rispettata l’apparizione della Madonna a “scadenza”, ieri sera la sedicente veggente Gisella Cardia, dopo presenza lampo da Bruno Vespa, è stata col marito a Le Iene, intervistata da Gaston Zama. “Apri le porte di casa perché ti manderò tante persone per essere convertite”, sarebbe stato sei anni e mezzo fa il primo messaggio della Madonna, indicandole anche il terreno da comprare per l’adunanza di fedeli.

“Quando ho le visioni è come se andassi in un’altra dimensione”, ha ribadito la 53enne d’origine siciliana che raduna le folle sul lago di Bracciano. Sulle questioni spinose, come l’essere stata incinta dello Spirito Santo risponde “assolutamente no”, mentre riguardo a gnocchi e coniglio dice che è “una storia vera detta in modo sbagliato”, spiegando “io non moltiplico niente, ma è successo, la confermo” e che “erano presenti due sacerdoti”, come ha sottolineato il marito.

“Ma vi rendete conto che qui hanno fatto un comitato No Madonna?”. Parla di “fango” e di un “disegno dietro”, di “qualcuno che vuole distruggere Trevignano e la Madonna”, di “gente venuta a casa che voleva picchiarmi”, “messaggi minatori”,  “anima a pezzi, ma fede più forte”. Dice: “Ho anche pensato di dire alla Madonna, ‘vai da un’altra parte'”.

Replica alle accuse del regista Luigi Avella che a Viterbo ha girato un film su Santa Rosa e le avrebbe donato 123mila euro, usati per comprare un climatizzatore, salvo essersene pentito: “Lui ha detto io voglio dare questi soldi all’associazione Madonna di Trevignano, sono stati spesi per risistemare il santuario”.

Parla di “400 testimonianze di persone che sono venute qui e non mi hanno lasciato soldi”, cui avrebbe risposto “preferisco che preghiate”. Tra loro, come è noto, anche una “miracolata” di Lubriano.

Riguardo ai precedenti per bancarotta parla di “ruolo più defilato” e di “condanna non definitiva”. “Io e mio marito ci siamo conosciuti e sposati in 5 mesi, per ringraziare la Madonna siamo andati a Medjugorje”, dice, spiegando come un dipinto di Gesù Cristo e la statuetta della Vergine Maria comprata durante il viaggio abbiano iniziato a “trasudare olio profumato” e poi la statuetta anche a piangere lacrime di sangue, “esaminate dal Ris”, ma non sono noti i risultati.



 


Condividi la notizia: