Viterbo – Viterbo non è una provincia ideale per giovani, ma neanche troppo per bambini o anziani.
Viterbo
Il Sole 24 ore analizza il benessere attraverso tre fasce d’età. Diversi parametri che “condannano” la Tuscia nella seconda metà della graduatoria che comprende le 107 province.
Dove la Tuscia va peggio è la fascia intermedia, quella dei giovani. Si piazza 72esima. Non un buon risultato, seppure a parziale consolazione, nel Lazio c’è chi fa peggio. Frosinone è 75esima, Latina 78esima e Roma addirittura è quasi fanalino di coda, 104esima. Solo Rieti fa meglio e osserva Viterbo dall’alto del 26esimo posto.
Va poco meglio per i bambini, con Viterbo 69esima. Secondo miglior risultato in regione, con Roma 24esima e tutte le altre a seguire. Rieti è 79esima, Frosinone 83esima e Latina 89esima.
Se la passa meglio chi appartiene alla fascia alta, gli anziani. La Tuscia è 62esima su 107.
Latina è sopra di un posto, il 61, Rieti al 68, Frosinone 81, mentre Roma è più su, 32esima.
In Italia, la provincia dove “conviene” nascere è Siena, prima nella fascia bambini, mentre la qualità della vita è al top per i giovani a Ravenna e a Trento per gli anziani.
Sfogliando la graduatoria al contrario, per i bambini Crotone è ultima, Taranto è fanalino di coda con i giovani ed è Lucca dove gli anziani, per Sole 24 Ore, stanno peggio.
Sono dodici i parametri utilizzati dal Sole 24 Ore per misurare le risposte alle esigenze dei tre target che sono al tempo stesso i più fragili e strategici, come spiegano dal quotidiano economico.
Giuseppe Ferlicca
