Viterbo – “Orari di chiusura del locali in centro, non abbiamo deciso”. Silvio Franco è chiaro.
L’assessore allo Sviluppo economico il patto della notte ancora non lo può firmare. Nonostante abbia come amministrazione, già ascoltato gli abitanti nel centro storico che spingono per chiudere bar e affini in un tempo che consenta il meritato riposo.
Ma anche i commercianti, che invece puntano a prolungare l’orario. Le associazioni di categoria hanno sottoscritto un documento in cui ipotizzano l’1.30 come termine ultimo, con venerdì e sabato alle 2,30.
A palazzo dei Priori hanno pure sentito i giovani, gli studenti. Che il centro storico lo vivono e lo animano. Ma una soluzione ancora non c’è. Silvio è Franco: “Quadro complesso – osserva l’assessore rispondendo alla consigliera Antonella Sberna (FdI) in consiglio comunale – coinvolge portatori d’interessi con istante diverse, in una situazione, quella attuale, che doveva essere sperimentale ma che col Covid è rimasta, diventando quasi strutturale”.
Modificarla non sarà semplice: “Non abbiamo una decisione in tasca, per questo abbiamo ascoltato tutti, per comprendere”. Pure alcune anomalie delle norme in vigore. “In zona fucsia – osserva Franco – ci sono orari diversi rispetto altre, per esempio.
Stiamo valutando, non abbiamo assunto una decisione e neppure un orientamento deciso. Non sarà comunque una scelta di giunta, ma presa con l’intera maggioranza”. In nome di una condivisione più volte ribadita e magari anche per condividere il peso delle critiche. Non potendo accontentare tutti, saranno inevitabili.
“Non vorrei però – ci tiene a sottolineare Franco – che la questione fosse tutta incentrata sull’orario. Quello è un aspetto, ma c’è la sicurezza, le modalità di fruire il centro storico, una cultura nel vivere la notte in modo sano”. Più aspetti.
“Quando decideremo, non in tempi biblici, terremo conto non solo dell’ora in più o in meno, ma di tutto questo”. E sarà firmato il nuovo patto.
“I commercianti – ricorda Sberna – fanno richieste sostanziose rispetto alla situazione attuale”. Per questo a palazzo dei Priori stanno riflettendo.
Giuseppe Ferlicca
– “Apertura locali fino all’1,30 e dal venerdì al sabato alle 2,30”

