L’alluvione in Emilia Romagna
Città del Vaticano – “Poniamo fine a questa insensata guerra al creato”.
Lo ha detto papa Francesco in un messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, rivolgendo una preghiera alle vittime dell’alluvione in Emilia Romagna.
“Ascoltiamo l’appello a stare a fianco delle vittime dell’ingiustizia ambientale e climatica, e a porre fine a questa insensata guerra al creato. Vediamo gli effetti di questa guerra in tanti fiumi che si stanno prosciugando – ha scritto papa Francesco -. Il consumismo rapace, alimentato da cuori egoisti sta stravolgendo il ciclo dell’acqua del pianeta”.
“In questo tempo del creato, soffermiamoci su questi battiti del cuore: il nostro, quello delle nostre madri e delle nostre nonne, il battito del cuore creato e del cuore di Dio – ha proseguito il pontefice -. Oggi essi non sono in armonia, non battono insieme nella giustizia e nella pace. A troppi viene impedito di abbeverarsi a questo fiume possente. Ascoltiamo pertanto l’appello a stare a fianco delle vittime dell’ingiustizia ambientale e climatica, e a porre fine a questa insensata guerra al creato”.
“L’uso sfrenato di combustibili fossili e l’abbattimento delle foreste stanno creando un innalzamento delle temperature e provocando gravi siccità – ha concluso Bergoglio -. Spaventose carenze idriche affliggono sempre più le nostre abitazioni, dalle piccole comunità rurali alle grandi metropoli. Inoltre, industrie predatorie stanno esaurendo e inquinando le nostre fonti di acqua potabile con pratiche estreme come la fratturazione idraulica per l’estrazione di petrolio e gas, i progetti di mega-estrazione incontrollata e l’allevamento intensivo di animali”.
