Pratogiardino Lucio Battisti – La “porcilaia” dei cigni – Nel riquadro l’assessore Stefano Floris
Viterbo – Una buona notizia: pratogiardino Lucio Battisti è stato sfalciato. E non dite più che l’assessore non fa nulla. Fa sfalciare e addirittura inaugura strade a doppio senso di marcia. Bene. Ottimo e abbondante. Capite bene: si inaugura un doppio senso come fosse la torre Eiffel. Benissimo. D’altra parte è stata inaugurata la meravigliosa ruota panoramica, perché non inaugurare un doppio senso? Ottimo.
Ma siamo al terzo giorno dalla segnalazione dei nostri lettori e dall’articolo di denuncia sullo stato di abbandono di pratogiardino Lucio Battisti. Nulla di fatto per i pericoli e la melma. Nulla di nulla. Evidentemente all’assessore la vicenda continua a non interessare. Intanto ieri alle 16 un chiusino perdeva litri e litri di acqua come il giorno prima. Ma l’assessore non interviene. Boh. Tanto a fine mese gli emolumenti non cambiano. Sempre quelli sono. Per un costo per la comunità di 4800 euro.
Ribadiamo. L’assessore Stefano Floris nulla fa non solo per i parchi, ma anche per le strisce pedonali. A quasi un anno dall’insediamento anche in questo caso nulla di fatto. Niente. E anche la manutenzione delle strade è una sua competenza. Povere strade.
Non fa niente se i cittadini mettono a rischio la propria incolumità per attraversare le strade. Contento lui.
Va detto che nessun medico prescrive a qualcuno di fare l’assessore, e allora ci si domanda perché un assessore che ha portato la città in queste condizioni continui a farlo. Boh. Ovviamente, come abbiamo spiegato alle passate amministrazioni, non ci si può sorprendere se a primavera l’erba cresce. Succede tutti gli anni. E allora perché l’assessore non ha predisposto gli interventi del caso? E ora perché fare un intervento tampone da centomila euro in ritardo su tutto e di dubbia efficacia? Intervenire a fine primavera e inizio estate che senso ha? Ma questo è il mondo delle meraviglie. Cosi è, se vi pare…
Godetevi le immagini di oggi di pratogiardino Lucio Battisti, pericoloso e lercio. La porcilaia del laghetto dei cigni è sempre la solita porcilaia. La staccionata crollata sta sempre lì. La rete di protezione per non cadere di sotto è sempre rotta, le transenne sono sempre lì a proteggere i lavori da fare. Il chiusino perde acqua. In mesi e mesi di amministrazione nulla di fatto. A domani.
Guido da Montefeltro
Pratogiardino Lucio Battisti sfalciato – Il chiusino ieri perdeva di nuovo acqua
Pratogiardino Lucio Battisti sfalciato
Pratogiardino Lucio Battisti – Lavori in corso che non si sa quando finiscono – Le transenne
Pratogiardino Lucio Battisti – La staccionata crollata per una decina di metri
Pratogiardino Lucio Battisti – La rete e il paletto di ferro divelti – Col pericolo che si possa cadere di sotto
Pratogiardino Lucio Battisti – La staccionata rotta
Pratogiardino Lucio Battisti – Cestino legato col fildiferro
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