Il consigliere comunale Ugo Poggi
Viterbo – La ruota panoramica di pratogiardino Lucio Battisti si è trasformata in un “pasticciaccio brutto”. Protagonisti il consigliere di maggioranza Ugo Poggi, esponente di Io apro Rinascimento, il partito dell’assessore comunale alla bellezza Vittorio Sgarbi, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini che prima ringrazia Poggi per la “smentita” delle dichiarazioni rilasciate a Tusciaweb e poi gli toglie la delega all’accessibilità del patrimonio culturale per aver compiuto “un errore che nuoce al gruppo”.
La “smentita” di Ugo Poggi
Tutto nasce da un articolo pubblicato su Tusciaweb il 10 maggio. Articolo da cui emergeva che la ruota panoramica, inaugurata con tanto entusiasmo dalla sindaca Frontini, alla fine si è rivelata un flop. Ruota smontata e portata via anzitempo. E mentre la sindaca dichiarava che la ruota aveva “raccolto tanto entusiasmo”, Poggi, in un’intervista rilasciata a Tusciaweb sottolineava invece che si trattava di un vero e proprio “fallimento”. Aggiungendo anche dell’altro, ossia che a decidere di mettere la ruota a Pratogiardino Lucio Battisti sarebbero stati “gli assessori addetti. Gli assessori convinti che facendo come dicono loro le cose vanno meglio”, così come che lui aveva “una visione migliore rispetto a gente che non è preparata e non conosce bene il centro storico della città”. Ed altro ancora. Dichiarazioni che, secondo alcune fonti, avrebbero causato un vero e proprio terremoto indispettendo non poco Frontini e la sua corte.
Non solo, ma Poggi stesso ha pubblicato sulla sua bacheca Facebook l’intervista, con tanto di titolo in bella mostra, vale a dire Ugo Poggi: “La ruota panoramica a pratogiardino Lucio Battisti è stata un fallimento”, così come l’articolo uscito il giorno dopo con la sua richiesta di avere un’ulteriore delega dalla sindaca, cioè la delega al decoro urbano. La condivisione evidentemente non può non significare che letto ed approvato, con orgoglio. Altrimenti si inserisce una commento negativo, subito non dopo ore.
Nel frattempo, però, Poggi, sempre sulla sua bacheca Facebook, con un post rendeva nota una critica all’intervista sulla ruota panoramica che lui stesso aveva rilasciato e pubblicato sul suo social. Una critica che, è bene precisarlo, è carica di contraddizioni e soprattutto non corrisponde alla realtà, come verrà ampiamente dimostrato nei prossimi giorni con la pubblicazione della registrazione della stessa.
Viterbo – L’inaugurazione della ruota panoramica con la sindaca Chiara Frontini
“In merito alle dichiarazioni stampa uscite nella mattinata odierna – scrive Poggi sulla sua bacheca Facebook venerdì 12 maggio attorno alle 18,30-19, cioè diverse ore ore l’uscita delle sue dichiarazioni e dopo aver condiviso l’intervista con orgoglio – ci tengo a specificare che l’intervista rilasciata è stata travisata e ampiamente strumentalizzata. Il mio personale sostegno e del movimento rinascimento al Patto Civico e alla Giunta Frontini non è in discussione. Purtroppo, ed io per primo, alcuni di noi scontano l’ingenuità dovuta ad una sostanziale inesperienza, essendo eletti per la prima volta, e per questo non sempre riusciamo a comprendere fino in fondo la portata delle nostre dichiarazioni, soprattutto quando rese in un contesto in cui non si rema dalla parte della città. Mi scuso quindi con la sindaca e con la maggioranza tutta se ho creato imbarazzi e resto a disposizione dell’amministrazione per costruire la viterbo per cui i cittadini hanno dato fiducia alla sindaca frontini. Abbiamo trovato una Viterbo abbandonata e vogliamo che le nuove generazioni tornino a viverla! Siamo alle porte del giubileo ed io sto lavorando per la mia città. L’entusiasmo a volte fa commettere errori di inesperienza ma la voglia di cambiare questa città, come stiamo facendo è tanta. Si chiama amore per viterbo”.
Insomma, Tusciaweb, e nello specifico il giornalista che ha scritto l’intervista, avrebbero “travisato e ampiamente strumentalizzato” le dichiarazioni del consigliere Ugo Poggi, perché “remerebbero” contro la città. Giustificando il tutto con le pezze d’appoggio della “ingenuità” e della “inesperienza” e cosa ancora più grave, in particolar modo per chi governa una città di 70 mila abitanti, con l’affermazione di “non riuscire a comprendere fino in fondo la portata delle dichiarazioni” fatte.
A questo punto, alcune domande. Se fosse come la racconta il consigliere di Io apro Rinascimento, perché chiedere “scusa” alla sindaca e alla maggioranza per presunti “imbarazzi”? Perché poi, se le parole di Poggi sono state “travisate e ampiamente strumentalizzate”, lo stesso, quella stessa intervista, l’ha “condivisa” sulla sua bacheca Facebook”? Perché, inoltre, è trascorso così tanto tempo, quasi un’intera giornata, tra la pubblicazione dell’intervista e il post-critica di Poggi? Cosa è successo nel frattempo?
Il post Facebook di Chiara Frontini in merito alla “smentita” di Ugo Poggi
Se ciò non bastasse, nel pomeriggio di ieri Poggi ha inviato anche una lettera a Tusciaweb specificando, tra le altre cose, che l’intervista in questione sarebbe stata avviata dal giornalista a partire dal compleanno di Vittorio Sgarbi, spostandosi solo successivamente sulla ruota panoramica. Quasi fosse un tranello.
“Ho fatto questa premessa – spiega Poggi nella lettera – per ringraziarvi della divulgazione per il mio gesto da cui poi è stata avviata l’intervista realizzata dal giornalista Camilli. Ci tengo a precisare che l’intervista telefonica realizzata a ‘ruota libera’ è avvenuta del tutto spontanea, sulle domande a me poste, anche in merito alla ‘ruota panoramica’”. Va detto, però, che così non è stato. E la pubblicazione del registrato lo porrà bene in evidenza. Registrazione da cui si evince ampiamente che l’intervista è partita dichiaratamente dalla ruota panoramica. Poi, a parte, terminato l’argomento, a Poggi è stato chiesto anche del compleanno del sottosegretario cui ha partecipato in veste di invitato.
L’articolo “La ruota panoramica a pratogiardino Lucio Battisti è stata un fallimento” condiviso da Ugo Poggi sulla sua bacheca Facebook
Intanto la sindaca Frontini prendeva la palla al balzo per scrivere un post Facebook, ribadendo anch’essa la presunte incapacità di intendere la portata delle parole che si dicono perché “eletti per la prima volta”.
“Ringrazio Ugo – dichiara la sindaca sul suo social – per la pronta smentita delle dichiarazioni apparse oggi sulla stampa. Mai parole furono più vere di ‘alcuni di noi scontano l’ingenuità dovuta ad una sostanziale inesperienza, essendo eletti per la prima volta, e per questo non sempre riusciamo a comprendere fino in fondo la portata delle nostre dichiarazioni, soprattutto quando rese in un contesto in cui non si rema dalla parte della città’. D’altronde, quando Viterbo ci ha scelti, sapeva che avremmo bilanciato l’inesperienza con l’entusiasmo, l’impulsività con la sana voglia di far bene, per tutti”.
“Nell’ottica di una crescita complessiva della squadra di governo della città – prosegue – ho ritenuto di ritirare al Consigliere Poggi la delega assegnata all’accessibilità del patrimonio culturale, perché è giusto nei confronti di un gruppo che si sta facendo in quattro per risollevare la città. Come abbiamo deciso di fare con Eros Marinetti lo scorso settembre, e come succederà ogni volta che uno di noi commetterà un errore che nuoce al gruppo. È noto come, purtroppo, esistono forze, non solo strettamente politiche, che remano contro questa amministrazione, perché il Patto Civico non rappresenta interessi particolari, ma solo l’interesse diffuso della città. Queste sono più scaltre, con più pelo sullo stomaco, e ‘cascare nei tranelli’ è semplice per chi è di animo buono. Quindi grazie Ugo Poggi di aver compreso l’importanza di mettere la squadra prima dell’individualità.
Buon lavoro a tutti noi, che da fare ne abbiamo, e non dobbiamo farci distrarre”.
L’articolo “Voglio la delega al decoro urbano” condiviso da Ugo Poggi sulla sua bacheca Facebook
Anche in tal caso qualche domanda. Perché, considerando la “smentita” di Poggi, togliergli la delega che aveva? Perché ha commesso un errore? Quale? Quello di aver detto quello che ha detto? Perché Poggi ha detto quello che tutti i viterbesi hanno visto passando davanti a pratogiardino Lucio Battisti: la ruota panoramica quasi sempre vuota. Dire la verità è un errore? Siamo allora in tempi di neolingua? Dove è falso tutto quello che non va a vantaggio di chi governa?
Daniele Camilli
Articoli: Intervista ruota panoramica, i travisamenti di Ugo Poggi… di Daniele Camilli – Ugo Poggi: “Un’intervista realizzata a ‘ruota libera’ e del tutto spontanea…” – Ugo Poggi: “Voglio la delega al decoro urbano” – Ugo Poggi: “La ruota panoramica a pratogiardino Lucio Battisti è stata un fallimento” – La ruota panoramica se ne va un mese prima, un flop dovuto alla collocazione e alla tempistica





