Viterbo – “Reti di impresa, 400 mila euro per Viterbo. La regione Lazio ha finanziato tutti i progetti presentati”. Quattro in tutto, 100 mila euro ciascuno per circa 200 realta’ commerciali coinvolte. Bagnaia on di Confcommercio Lazio nord, Viterbo capitale medievale di Cna Viterbo e Civitavecchia e Archeoares, Enjoy Viterbo+ di Confesercenti Viterbo e Lazio faber experience, sempre di Cna.
A dare la notizia l’assessore comunale allo sviluppo economico, Silvio Franco, questa mattina nella sala consiliare di palazzo dei Priori dove i progetti sono stati presentati.
Viterbo – Reti d’impresa – La conferenza stampa in comune
“Un bel risultato dal punto di vista della capacità progettuale – ha detto Franco -. Un segnale positivo da parte del nostro territorio”. Assieme a Franco, in sala d’Ercole, ci sono anche il consigliere comunale Marco Nunzi, Loredana Badini, presidente di Confcommercio Lazio nord, Francesco Aliperti di Archeoares, Vincenzo Peparello Rete di impresa Enjoy Viterbo e Cinzia Chiulli, presidente di Cna artistico e tradizionale.
Cinzia Chiulli, Francesco Aliperti e Loredana Badini
“La rete Bagnaia On – ha spiegato Badini – ha come obiettivo principale quello di potenziare la competitività e la produttività delle attività economiche su strada di Bagnaia, rendendole contestualmente volano per uno sviluppo territoriale sostenibile ed elemento di coesione e riconoscimento per la comunità locale e per i visitatori esterni”.
“In sostanza, il progetto ha l’obiettivo di riavvicinare il polo turistico di Villa Lante e i turisti che la visitano con il tessuto economico e commerciale di Bagnaia. Le realtà che aderiscono alla rete sono 38 in tutto”.
Vincenzo Peparello e Marco Nunzi
A presentare il progetto Viterbo capitale medievale è invece Francesco Aliperti. “Il focus del progetto è quello di organizzare eventi diretti a cittadini e turisti che siano di supporto per il rafforzamento dell’offerta culturale, turistica, sportiva e commerciale cittadina. Puntiamo a intervenire con la creazione di offerte trasversali alle diverse attività commerciali anche mediante il rafforzamento di formule commerciali integrate, così come a trovare accordi con le attività culturali esistenti per offerte congiunte o benefit per gli acquirenti”.
“Contribuiremo poi al decoro urbano donando alla comunità panchine e fioriere al fine di migliorare l’arredo urbano delle piazze e delle vie dove insistono gli esercenti retisti. Le imprese che partecipano alla rete sono oltre 40”.
A intervenire anche Vincenzo Peparello. “Il progetto Enjoy Viterbo+ punta alla creazione di una filiera turistica capace di coinvolgere tutto il territorio comunale. L’obiettivo è riposizionare un’offerta che guarda a un pubblico molto attento alla qualità della vita”. Anche in tal caso le realtà aderenti sono una quarantina.
Infine Cinzia Chiulli di Lazio faber experience. “Al nostro progetto prendono parte 45 imprese. L’obiettivo è promuovere il territorio attraverso l’attività dell’artigianato tradizionale e artistico che da secoli racconta il territorio. Il tutto con eventi che valorizzano i laboratori e con il turista che vive l’esperienza dell’artigianato direttamente”.
Daniele Camilli


