Civitavecchia – (p.cas.) – Riqualificazione alla Frasca, si attende il via libera definitivo del consiglio comunale. Il progetto, finanziato dall’autorità di sistema portuale con oltre 3 milioni di euro ancora bloccato a causa del nodo “casette di legno”.
Frasca le casette di legno a Civitavecchia
Un anno e mezzo fa il primo passaggio in assise, ma a distanza di così tanto tempo l’iter è rimasto sostanzialmente fermo. Per far partire i lavori di riqualificazione alla Frasca, che prevedono anche la realizzazione del parco archeologico, serve l’ok definitivo alla delibera di consiglio comunale. Un atto che non è ancora approdato in aula Pucci.
Il nodo è legato alle “casette di legno”, una ventina di manufatti piazzati sulla battigia che secondo il progetto dovrebbero essere abbattuti e ricostruiti, come ricoveri per attrezzi da pesca, in una zona più lontana dal mare e più vicino alla pineta. I concessionari delle strutture però non sono affatto d’accordo con il piano di sviluppo e vorrebbero inserire delle modifiche, che secondo l’adsp però non sono attuabili.
Frasca le casette di legno a Civitavecchia
L’authority sarebbe pronta ad appaltare i lavori, ma serve il passaggio in consiglio comunale. Un “rompicapo” che deve per forza di cose portare ad una soluzione a stretto giro, se non si vuole perdere dei fondi così importanti, oltre tre milioni di euro, per una riqualificazione fondamentale in quella specifica area della città.

