Viterbo – “Romano vattene”. A chiederlo i tifosi della curva nord della Viterbese retrocessa quest’anno in serie D. Marco Arturo Romano è il presidente della società che gestisce la principale squadra di calcio della città dei papi.
Oggi pomeriggio il sit-in di protesta davanti allo stadio Rocchi, di fronte all’ingresso destinato alle squadre ospiti, a ridosso del quartiere popolare del Pilastro.
Viterbo – Il sit-in dei tifosi della curva nord
“Romano vattene”, lo striscione esposto dai tifosi, sul posto nonostante la pioggia battente. Assieme a loro anche quattro pattuglie delle forze dell’ordine: polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale.
“Non ne possiamo più di questa società – uno degli slogan -, il calcio è della gente. Romano te ne devi anna’”.
Viterbo – Il sit-in dei tifosi della curva nord
Al di là della retrocessione, i tifosi accusano Romano di diverse mancanze tra le quali alcuni presunti mancati pagamenti ai calciatori – il club, tramite un comunicato stampa, ha spiegato che c’è tempo fino al 20 giugno – e la presenza costante allo stadio dell’avvocato Tilia e di Zavaglia.
Viterbo – Il sit-in dei tifosi della curva nord
Una situazione complessa quella che si è creata nel mese di maggio, figlia di due annate sbagliate dove la squadra ha ottenuto una salvezza ai playout e una caduta tra i dilettanti, rimanendo costantemente nei bassifondi della classifica. Per queste motivazioni i supporter chiedono un passaggio di proprietà che l’attuale dirigenza ha ribadito di non voler effettuare.
Daniele Camilli


