Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Egregio direttore Carlo Galeotti.
Il sottoscritto Ugo Poggi, consigliere comunale della città di Viterbo, vuole approfittare della sua cortese attenzione per precisare, come da mia onestà intellettuale alcune questioni scaturite e pubblicate dalla sua testata, in merito all’intervista telefonica fattami dal suo collaboratore Daniele Camilli. Da cittadino e da lettore, considerando il giusto valore di coloro che esercitano la professione di “giornalista” mi permetto di esternare alcuni fatti.
Ugo Poggi
Come lei sa, io invitato alla festa di compleanno del professore Vittorio Sgarbi, onorevole, sottosegretario alla Cultura, avvenuta nella città di Sutri, ho donato una bottiglia di vino Est Est Est. La bottiglia realizzata in una particolare confezione numerata e prodotta in occasione della celebrazione del 900° anno di notorietà del famoso vino di Montefiascone, ho pensato che poteva essere apprezzata, come poi di fatto è stato, dal festeggiato colto ed apprezzato professore, Sgarbi, che io umilmente rappresento in nome del movimento politico “Io apro Rinascimento” in qualità di consigliere al comune di Viterbo.
Tutto ciò è documentato e fotografato anche dal vostro articolo pubblicato. Ho fatto questa premessa per ringraziarvi della divulgazione per il mio gesto da cui poi è stata avviata l’intervista realizzata dal giornalista Camilli. Ci tengo a precisare che l’intervista telefonica realizzata; a “ruota libera” è avvenuta del tutto spontanea, sulle domande a me poste anche in merito alla “Ruota panoramica” montata nel giardino comunale: intitolato al cantautore Lucio Battisti. A tale proposito mi conceda un piccolo mio inciso, da persona libera anche nel pensiero, come uomo educato da bravi genitori che ho avuto, come padre di quattro figlie e di un figlio, poi anche come nonno sono abituato a vedere le cose come sono nella realtà.
Tra l’altro esercito la professione di fotografo e la “vera” foto non tradisce, almeno che non sia “costruita e manipolata tecnicamente” per compiacere qualcuno. La situazione del bello e del brutto, per una foto è determinata non solo dello scatto tecnico della fotocamera, ma soprattutto della capacità del pensiero e dell’occhio umano di colui che decide la composizione dichiarando che: la vita è una sola e va vissuta con onestà e dignità umana e che io, come uomo rappresento me stesso e come viterbese cittadino rappresento le persone che mi hanno votato.
Grazie e buon lavoro.
Ugo Poggi
Consigliere del comune di Viterbo
Articoli: Ugo Poggi: “Voglio la delega al decoro urbano” – Ugo Poggi: “La ruota panoramica a pratogiardino Lucio Battisti è stata un fallimento”
Consigliere Ugo Poggi, la ringrazio per le lettera che mi ha inviato e chiesto di pubblicare. Lettera pubblicata pari pari. Come vede non abbiamo nessun problema a pubblicare un suo scritto. Anche se debbo confessare che ho capito ben poco di ciò che lei scrive. Ma evidentemente deve dipendere dalla decadenza intellettuale che alla mia età non può non insorgere.
Se avessi la lucidità dei vent’anni, leggendo un testo del genere, avrei detto: “Poche idee e ben confuse”. Ma ripeto non è questo il caso, ci mancherebbe altro che un eminente consigliere non sappia ciò che scrive. È più facile che un giornalista di provincia non capisca il pensiero complesso e profondo espresso dall’eminente consigliere. Detto questo l’unica cosa che capisco del suo scritto è falsa. Lei infatti dice che il nostro giornalista ha iniziato a parlarle del compleanno di Sgarbi, per poi quasi trascinarla sulla questione della ruota panoramica. Prima di risponderle ho ascoltato l’inizio della registrazione dell’intervista e, come mi aveva detto il giornalista, non è così. La telefonata inizia con la domanda sulla ruota panoramica. Come dire: lei afferma il falso. Poco male. Capita di dire proposizioni che non corrispondono ai fatti. Peccato, si poteva evitare questa inutile e per me incomprensibile lettera pregna di confusione.
Abbia una vita
Carlo Galeotti
