Viterbo – 17 progetti per la nuova macchina di Santa Rosa. Sono i plichi validi che hanno rispettato i tempi di consegna del bando del comune di Viterbo.
Un bando caratterizzato da nuove regole. Non più un concorso di idee, ma veri e propri progetti. A questo punto, manca solo la nomina della commissione che lavorerà per indicare il progetto vincitore che verrà reso pubblico il 4 settembre, il giorno dopo l’ultimo trasporto di Gloria, la macchina dell’architetto Raffaele Ascenzi.
Macchina di santa Rosa 2021
La macchina di Santa Rosa è un baldacchino trionfale che innalza al di sopra dei tetti di Viterbo la statua di Santa Rosa, patrona della città. Una torre illuminata da fiaccole e luci elettriche, realizzata in metalli leggeri e materiali moderni, alta circa trenta metri e pesante cinquantuno quintali. La sera del 3 settembre di ogni anno, la macchina viene sollevata e portata in processione a spalle da un centinaio di facchini lungo un percorso di oltre un chilometro articolato tra le vie e piazze del centro cittadino. Da porta Romana alla basilica della santa patrona.
Il trasporto rievoca simbolicamente la traslazione della salma di Santa Rosa, avvenuta a Viterbo nel 1258 per disposizione di Papa Alessandro IV, dalla Chiesa di Santa Maria in Poggio alla chiesa di Santa Maria delle Rose. La festa rientra inoltre nella rete delle grandi macchine a spalla italiane, dal 2013 inserita nel patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco.
Daniele Camilli
