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Fabrica Di Roma – Riceviamo e pubblichiamo – A meno di due anni di amministrazione, il sindaco Claudio Ricci porta il comune di Fabrica di Roma al pre-dissesto finanziario.
Dopo tre mesi dal suo insediamento e dopo aver esaminato la situazione contabile, Ricci ha concluso e firmato la sua relazione inizio mandato affermando: “La situazione finanziaria e patrimoniale non presenta squilibri”.
Insomma andava tutto bene, però, dopo nemmeno due anni, giovedi 8 giugno, porterà in consiglio comunale un bilancio consuntivo che presenta un disavanzo pari a euro – 6.730.300,58 e chiederà la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale.
Questo avrà pesanti ripercussioni:
– Obbligo di deliberare le aliquote o tariffe dei tributi nella misura massima consentita, aumenteranno le tariffe dello scuolabus, della mensa scolastica…
– Saranno assicurati solo i servizi pubblici indispensabili (quindi operatori che lavorano in comune tramite cooperative perderanno il posto)
– Non si potrà assumere altro personale a tempo indeterminato
– I beni immobili non strumentali alle attività istituzionali del comune dovranno essere venduti
Non continuiamo ad elencare i regali che questa amministrazione ci ha fatto ed i sacrifici che i cittadini di Fabrica dovranno affrontare nei prossimi 10 anni.
La maggior parte dei comuni d’ Italia ha difficoltà finanziarie, ma, ad esempio, su 60 comuni della provincia di Viterbo, questo di Fabrica è il secondo caso di richiesta di procedura di pre- dissesto, il primo caso si è verificato circa venti anni fa.
Insomma, per due anni hanno guardato più alle aiuole che alle tasche di noi cittadini.
Daniela Anetrini
Consigliere di minoranza
