Viterbo – A 82 anni sventa una truffa, ma ammette: “Mi hanno colpito negli affetti più cari, ho creduto di morire”. A raccontare alle telecamere della Vita in diretta quanto accaduto è la protagonista della vicenda. La signora Anna Maria, viterbese doc, che nei giorni scorsi è riuscita a riconoscere un tentativo di raggiro e a far arrestare i due malviventi.
Viterbo – La signora Anna Maria alla Vita in diretta
“Ho ricevuto una telefonata in cui si presentavano come la tenenza dei carabinieri – ricostruisce -. Mi hanno detto che mio figlio aveva avuto un incidente grossissimo, che aveva investito una signora con un bambino piccolo e che entrambi erano stati trasportati in ospedale in pericolo di vita”.
Viterbo – Anziana sventa una truffa
“Mi hanno detto – racconta -, che avevano bisogno di soldi, precisamente 4800 euro”. Questa la somma da pagare per risolvere la situazione nell’immediato. Ed è qui che in lei sono iniziati a nascere i primi dubbi.
“Vedo sempre la Vita in diretta e ho cominciato a sospettare. Mi sono ricordata proprio di un servizio su una persona anziana che li aveva fatti entrare in casa e a cui poi avevano rubato l’orologio, la fede – spiega la signora Anna Maria -, ho capito subito che mi stavano truffando attraverso mio figlio”.
Viterbo – Anziana sventa una truffa
Così, da vittima è riuscita a prendere in mano la situazione, facendo credere ai malviventi di essere caduta nella truffa. “A quel punto ho iniziato a sfogliare un bloc notes, come se stessi contando dei soldi” spiega. Dall’altra parte della cornetta, il finto operatore le riferisce che di lì a breve un collega sarebbe andato a prelevare il denaro. Ed è in quel momento che la signora Anna Maria ha chiama il 112, il numero unico per le emergenze, chiedendo aiuto.
Viterbo – Commissario capo Eduardo Traversari alla Vita in diretta
“Quando il truffatore ha iniziato a suonare, i colleghi sono intervenuti fermandolo – ricostruisce ai microfoni della Rai il commissario capo Eduardo Traversari -, il complice che era in macchina non ha avuto una via di fuga, non ha avuto il tempo di allontanarsi ed è stato arrestato dai colleghi della squadra volante”.
Nonostante il lieto fine, Anna Maria è ancora sotto shock. “Mi resta addosso la tristezza, perché siamo sempre noi anziani che cadiamo in queste trappole”.
Barbara Bianchi
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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