Roma – Crolla la produzione industriale in Italia: ad aprile 2023 la contrazione tendenziale è del 7,2 per cento rispetto a un anno fa.

Lavoro
Lo registra l’Istat, che specifica anche che si tratta della contrazione più ampia da quasi tre anni. Per trovare un calo superiore bisogna tornare a luglio 2020, dunque in piena emergenza da Covid, quando la contrazione è stata dell’8,3 per cento.
La flessione della produzione si registra anche su base mensile. L’indice destagionalizzato della produzione industriale ad aprile è infatti diminuito dell’1,9 per cento.
“Ad aprile si registra, per il quarto mese consecutivo, una flessione congiunturale dell’indice destagionalizzato della produzione industriale, con diminuzioni estese a tutti i principali comparti – si legge in una nota dell’Istat -. Il quadro è negativo anche su base trimestrale”.
“Pure in termini tendenziali, al netto degli effetti di calendario, si osserva una caduta marcata. A livello settoriale è molto ampia la flessione per l’energia e i beni intermedi, mentre risulta contenuto il calo per i beni strumentali”.