|
|
Montefiascone – Programmare la chiusura totale dell’unica strada del lago sia sabato che domenica del ponte del 2 giugno è cosa che qualsiasi amministratore locale definirebbe “peccato!”.
Farlo per un affluenza di poche unità di spettatori che impediscono a migliaia di fruitori del lago di viverlo in modo eco sostenibile, è assolutamente pazzesco.
Problemi di natura ambientale: olio perso dai bolidi, i paddock creati sul lungo lago, la fauna che si allontana e viene disturbata a causa dei rombi delle macchine.
Atmosfera da pieno lockdown: il lungolago vuoto. Impossibilità di raggiungere i ristoranti. Pranzi delle comunioni annullati o rinviati alle 17.
Una pazzia annunciata per quale vantaggio? Si difendono dichiarando gli alberghi pieni. Ma durante il ponte del 2 giugno sarebbero stati comunque pieni.
Marta e Capodimonte ringraziano le fantastiche iniziative del comune di Montefiascone. Nelle foto, la magnifica unica strada che dà accesso al lago. Il lago proliferante di turisti, code di auto di cittadini bloccati per permettere a pochi interessati e patiti di auto di passare il loro week end.
P.s. Per norma, le strade non possono essere chiuse per più di 15 minuti. E qui si riescono a chiudere per 20 ore. E se necessitasse un’ambulanza? Da dove passa?
Ma il piano di sicurezza stradale richiesto per Santa Rosa dove la macchina è una sola e non romba.
Lettera firmata
