Sport – Calcio – Viterbese – La tribuna del Rocchi
Viterbo – Le voci sul possibile ritorno di Piero Camilli spingono la Viterbese a prendere una posizione.
Con l’arrivo dell’ex patron gialloblù alla Favl Cimini, infatti, si potrebbe verificare lo spostamento delle gare interne del club giallonero a Viterbo.
La voce sempre più forte parla di un interessamento proprio per il Rocchi, manifestato dall’imprenditore di Grotte di Castro durante l’incontro con la sindaca Chiara Frontini.
Con la convenzione tra comune e Viterbese in scadenza ad agosto e un’iscrizione alla serie D che va compilata in tempi brevi con l’indicazione del campo da gioco, la società di via della Palazzina teme di perdere la gestione del campo.
“In riferimento alle voci che si sono rincorse in questi giorni – si legge nel comunicato diffuso ieri –, la società Us Viterbese 1908 precisa che il club non è in vendita e si iscriverà regolarmente al campionato di calcio di serie D. In merito alla gestione dello stadio Rocchi si fa presente che c’è già un pre-accordo firmato il 28 febbraio 2022 con il comune di Viterbo che consentirà di gestire le strutture sportive fino alla stagione sportiva 2025-2026 e nel caso siano completati i lavori di riqualificazione dello stadio, fino alla stagione 2035-2036. Tutto ciò è stato stabilito per consentire di realizzare i lavori inseriti nel piano di Piano di ripresa e resilienza nazionale (Pnrr), che prevedono l’interazione di pubblico/privato“.
Nessun riferimento esplicito alla Favl Cimini, ma il significato è evidente. Nel frattempo, per non rischiare, la Viterbese sta sondando anche altri campi come quelli di Fiumicino e Monterosi.
Samuele Sansonetti
