Sport – Calcio – Il Tullio Stefanucci di Vignanello
Viterbo – In attesa dell’ufficialità del passaggio a Piero Camilli, la Favl Cimini continua il lavoro per spostare le gare interne al Rocchi.
L’intenzione del nuovo proprietario (che lascia il settore giovanile nelle mani di Gianni Patrizi Francesco Torroni) è quella di traslocare a Viterbo per riportare una squadra della città tra i professionisti. E buona parte dei tifosi della Viterbese, che contesta l’operato del presidente gialloblù Marco Romano, ha mostrato subito molto entusiasmo sul nuovo progetto.
Sui social e nelle chat le notizie corrono veloci e tra chi annuncia di tifare solo Viterbese e chi “sposta” il suo interesse verso la futura Fc Viterbese sono in maggior numero i secondi, affezionati alle importanti vittorie dell’imprenditore di Grotte di Castro.
Il ritorno di Camilli è ormai certo e a tenere banco è il nodo legato al campo da gioco: nei giorni scorsi la Viterbese ha annunciato di avere in mano un pre-accordo con il comune di Viterbo e non sembra intenzionata a dividere lo stadio con nessuno. Cosa, quest’ultima, che anche l’ex Grosseto ha già escluso in maniera netta.
Camilli vuole chiedere a Chiara Frontini l’esclusività dell’utilizzo del Rocchi e vista la complessità della questione la sindaca di Viterbo potrebbe anche decidere di aprire un bando comunale.
Se la Viterbese riuscirà a spuntarla senza bando, ottenendo il prolungamento annuale della convenzione in scadenza ad agosto, la Favl Cimini ha invece pronta l’alternativa: giocare per un altro anno al Tullio Stefanucci, ovviamente provare a vincere il campionato per conquistare la serie D e puntare allo spostamento a Viterbo nella stagione successiva.
Al momento, però, il progetto principale è quello di provare ad arrivarci fin da subito.
Samuele Sansonetti
