Il funerale di Agostino Garberoli
Viterbo – “La ricchezza di Agostino Garberoli non si perderà mai”. Il saluto di Padre Carmine Ranieri all’imprenditore edile e cavaliere del lavoro scomparso all’età di 84 anni. Ieri mattina, nella chiesa di San Paolo ai Cappuccini a Viterbo.
Viterbo – Agostino Garberoli
Molto conosciuto in città, Garberoli era diventato ancora più famoso per essere stato contravvenzionato dall’autovelox, qualche anno fa, perché con la sua auto andava a più di 1000 chilometri all’ora. Un errore degli impianti tecnologici, una multa che poi gli era stata recapitata a casa, dandogli l’opportunità di balzare alle cronache he nazionali. Fino a diventare testimonial contro le stragi stradali del sabato notte. Con tanto di t-shirt virale e interviste sulle maggiori testate televisive italiane.
Ieri, in chiesa, i familiari, gli amici, chi gli ha voluto bene. Tra loro anche il consigliere comunale di Io apro Rinascimento Ugo Poggi. “Una persona straordinaria – ha detto il consigliere -, mi conosceva da quando ero piccolo perché aveva lavorato con mio padre Adolfo. La sua perdita per me è un dolore enorme”.
Viterbo – Il funerale di Agostino Garberoli
Agostino Garberoli, come ha ricordato padre Carmine, è stato anche “un collezionista e un abile restauratore, abilissimo a riportare al bello ogni pezzo di antiquariato che gli veniva affidato. Con pazienza, per ricondurlo allo splendore originario. Agostino era poi un tipo solare e allegro nonostante una vita nel corso della quale non gli è stato risparmiato nulla. Una persona ottimista, in grado di essere amico di tutti, benvoluto da tutti.
Viterbo – Padre Carmine Ranieri
“E in Cristo – ha concluso infine padre Carmine – nulla si perderà di questa sua ricchezza. Oggi per lui è un buon viaggio, con la certezza che è entrato in una dimensione dove tutto giunge a compimento e ogni dubbio troverà la sua risposta”.
Daniele Camilli
Fotocronaca: Il funerale di Agostino Garberoli
Articoli: È morto Agostino Garberoli “Andavo a 1000 all’ora…” – Chiara Frontini: “Un viterbese d’altri tempi, mancherà non vederlo a bordo della sua Panda”



