Viterbo – “Mario Casantini ha dato lustro a Viterbo”. Sono le parole di saluto di don Claudio a uno degli imprenditori più importanti e significativi della città. Oggi pomeriggio nella chiesa di Santa Barbara.
Viterbo – Il funerale di Mario Casantini
“Quando si dice vado da Casantini – ha poi proseguito don Claudio – vuol dire che si va in un posto dove si sta bene. Un merito che è partito da Mario”.
Mario Casantini aveva 75 anni. Negli anni ‘60 ha fondato l’omonima pasticceria dove oggi proseguono l’attività i figli e i nipoti. Ma lui stesso, fino a quando ha potuto, ha continuato nella sua opera di maestro pasticcere.
Mario Casantini con Virginio
“Una persona che ha lasciato un segno – ha continuato don Claudio durante la sua omelia – dando quello che aveva e sapeva a chi gli stava attorno”.
Viterbo – Il funerale di Mario Casantini
“La morte e la sofferenza sono momenti di grande buio nella nostra vita – ha detto don Claudio -. Ma la nostra fede non viene meno e ci dice che anche se Mario è morto, vive e vive in Dio. Non dobbiamo cercare Mario tra i morti, ma tra i viventi”.
Viterbo – Il funerale di Mario Casantini
“Dobbiamo dire grazie a Dio per la vita di Mario. Tre anni fa i 50 anni di matrimonio con sua moglie. Un dono enorme. Il segno concreto dell’amore. Una testimonianza”.
Viterbo – Il funerale di Mario Casantini
Infine le parole di don Claudio per i figli.
“Quando un padre muore si sente un grande strappo, ma al tempo stesso una grande vicinanza. Perché un padre continua ad amare e ad accompagnare. E sarà un sentimento che crescerà sempre di più. L’amore è più forte della morte. E bisogna coltivare quello che Mario ha insegnato”.
Daniele Camilli
Articoli: Giovanni Maria Arena: “Persona mite gentile di poche parole, ma con un grande cuore” – La sindaca Frontini: “Un uomo la cui arte è fonte d’orgoglio per la nostra città” – Morto Mario Casantini, a fine anni ’60 fondò l’omonima pasticceria




