Viterbo – “Mi sento in maggioranza e voglio dare il mio contributo”. Dopo l’intervento in consiglio comunale, Ugo Poggi (Rinascimenti) precisa.
Ugo Poggi
A qualcuno è venuto in mente che le critiche alla giunta, invitata fare un giro per il centro e conoscere la situazione prima di deliberare e lo scambio di vedute col collega Marinetti (Viterbo 2020) potesse essere in qualche modo l’anticamera di una diversa collocazione in consiglio, più distante dall’amministrazione.
Così pare non essere. “Mi sento assolutamente in maggioranza e voglio aiutare – spiega Poggi – sono intervenuto democraticamente, dobbiamo aiutare questa città, come vuole l’assessore Vittorio Sgarbi. Chi ha votato la mia lista ritiene che siano persone che sanno fare qualcosa per Viterbo, avendone possibilità e io ci proverò fino alla fine”.
Il mandato è quinquennale. “Mi auguro che arriveremo a cinque anni, ce la faremo, c’è gente che s’impegna, a prescindere che a volte ci si comprenda o meno”.
Non si sposta dalla maggioranza, seppure Poggi fino a questo momento sia stato l’unico su posizioni più critiche.
“Sono un popolano – ricorda Poggi – se miei concittadini vengono a dirmi qualcosa, un problema, non posso non rispondere. La gente sa che Ugo Poggi è qui per aiutare la città”.
Con idee sul da farsi. “Mi auguro ad esempio, che per le chiese sconsacrate siano previste iniziative adeguate. Mi sta particolarmente a cuore quella a piazza Fontana Grande”. Destinata a quanto pare a ospitare un mercato al coperto.
“Non so se lo faranno – osserva Poggi – non è compito mio decidere, ma ecco perché dico di pensare prima di decidere, ma non ce l’ho con nessun assessore. A Fontana Grande vorrei comprendere bene, considerando che lì c’è sepolto il grande pittore Romanelli”.
Giuseppe Ferlicca
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